Il Tirreno

Pistoia

Spunta un serpente durante la lezione al laboratorio di ceramica

Tommaso Artioli
Il serpente comparso nel laboratorio di ceramica di Vanni Melani
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Il serpente comparso nel laboratorio di ceramica di Vanni Melani

Paura tra i corsisti di Vanni Melani. Il veterinario Giromella: basta con la moda degli animali esotici che poi vengono abbandonati

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AGLIANA. Momenti di sconcerto e curiosità ad Agliana per un serpente, forse esotico, apparso durante la lezione del laboratorio di ceramica. Tutto è accaduto lunedì 30 marzo, quando, intorno alle 21,30, alcuni corsisti hanno visto muoversi nella stanza di via Vittorio Bellini un rettile lungo circa un metro. L’allarme è subito scattato ed i presenti, circa 15 allievi oltre al docente Vanni Melani, hanno deciso di chiamare subito i vigili del fuoco. Ad intervenire sul posto è stata una squadra proveniente da Pescia che ha impiegato alcuni minuti per catturare il rettile. Durate le operazioni di recupero è stata necessaria anche una telefonata ad un esperto per capire di quale specie di serpente si trattasse e, soprattutto, se fosse velenoso o meno. Si è capito che l’animale era innocuo e che non era da scartare la possibilità che si trattasse di un rettile esotico, proveniente, probabilmente, dal terrario di qualcuno che lo aveva acquistato per tenerlo in casa.

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“Ho ricevuto alcune immagini – racconta il dottor Giacomo Giromella, veterinario appassionato di animali esotici – ma le foto erano state scattate da lontano e non sono riuscito a capire con certezza se si trattasse di una specie autoctona o esotica. Sicuramente il serpente non era velenoso. Le due ipotesi più probabili – prosegue Giromella – è che si tratti o di una Serpe del grano, specie proveniente solitamente dal Canada, o, in alternativa di una Coronella girondica, specie in questo caso autoctona.” Adesso, dopo il recupero, è importante stabilire con certezza le origini dell’animale. Nel caso il rettile sia esotico, questo dovrà essere affidato ad una struttura specializzata, diversamente potrà essere tranquillamente liberato nel bosco. “Gli animali esotici – tiene però a precisare il dottor Giromella – non devono essere una moda. Non sono contrario alla cattività, ma questi animali devono essere tenuti da persone esperte che conoscono le loro esigenze.”

Quel che è certo è che tra i presenti al laboratorio di ceramica nessuno aveva mai visto niente di simile. “Il serpente spiega il docente Vanni Melani - appariva di un colore tra il marrone scuro e il nero ed aveva la pelle maculata.” L’episodio, lunedì sera, si è concluso con il recupero dello strano serpente, di cui adesso dovrà essere accertata la provenienza. Un insolito contrattempo per i partecipanti al laboratorio comunale “Officinae”, tenuto dallo scultore Vanni Melani ad Agliana da oltre 20 anni.

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