La manifestazione
Mercatino di solidarietà per la scuola elementare
QUARRATA. Mancano la carta igienica, i toner per le fotocopiatrici e l’indispensabile per asciugarsi le mani. «A volte, la scuola è a corto anche dei gessetti». Le lacune statali si riversano sulla...
ARRATA. Mancano la carta igienica, i toner per le fotocopiatrici e l’indispensabile per asciugarsi le mani. «A volte, la scuola è a corto anche dei gessetti». Le lacune statali si riversano sulle elementari di Valenzatico, così come accade negli altri plessi scolastici italiani. Ma le mamme dei bambini che frequentano la primaria quarratina non si fermano alla sola denuncia dello stato attuale delle cose, e hanno deciso di passare all’azione. Si sono arricciate le maniche e hanno escogitato un modo per finanziare l’acquisto delle materie prime. Il 12 aprile, di domenica, un gruppetto nutrito di genitori organizzerà un mercatino per raccogliere fondi da destinare alle elementari. Una novità dettata dall’ingegno e dalle stringenti necessità. Finora sia le mamme che le insegnanti hanno colmato i vuoti lasciati dalle istituzioni. «Ogni famiglia ha sempre contribuito portando da casa la carta igienica e le altre cose che mancano – spiega una delle madri promotrici del mercatino – La nostra realtà è piccola e per fortuna riusciamo a garantire ai bambini ciò di cui hanno bisogno. Le maestre in tutto questo svolgono un lavoro prezioso, e sono sempre state presenti, al nostro fianco. Tutti ci attiviamo con ogni mezzo possibile. Oltre alle materie prime però, i pesanti tagli che i politici continuano a effettuare sulla scuola, non permettono nemmeno più di sviluppare progetti extrascolastici, incentrati ad esempio sulla musica o sul teatro. Cerchiamo nuovi modi di autofinanziamento anche per garantire questo tipo di attività, fondamentali per i nostri figli». L’organizzazione stessa del mercatino di aprile, è la dimostrazione di quanto la buona volontà dei cittadini sia spesso destinata a scontrarsi con la soffocante burocrazia degli enti pubblici. L’idea infatti era quella di realizzare un banco di vendita nel centro della città ma alla fine i genitori hanno dovuto ripiegare, tra difficoltà e limitazioni, in una più modesta organizzazione all’interno del giardino scolastico. L’appuntamento è dalle 15 alle 19. Saranno in vendita libri usati e manufatti di ogni sorta a cui le mamme stanno lavorando proprio in questi giorni.beatrice faragli
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