Sicurezza
Querciola, s’inaugura la cassa di espansione
Martedì cerimonia con il presidente della Regione e le autorità idriche. I comitati invitano anche Pistoia
QUARRATA. I cittadini hanno atteso per anni l’invaso. Adesso la cassa d’espansione per acque basse della Querciola è ufficialmente pronta.
L’opera sarà inaugurata in pompa magna martedì 31 marzo, alle 16,30. Verrà il presidente della Regione Enrico Rossi. E poi ci saranno Gaia Checcucci, segretario generale dell’Autorità di bacino del fiume Arno, Marco Bottino, presidente del Consorzio di bonifica Medio Valdarno, Federica Fratoni, presidente della Provincia e ovviamente il sindaco di Quarrata Marco Mazzanti. Non mancheranno i comitati civici e i cittadini che nel corso degli anni hanno sempre lottato per avere la cassa.
Dal gruppo contro le alluvioni di Quarrata, inoltre, hanno già protocollato in Comune, a Pistoia, una nota indirizzata al sindaco Samuele Bertinelli. «Lo abbiamo invitato – spiega Daniele Manetti, del Comitato – per spiegare davanti al governatore i motivi del blocco delle casse d’espansione ai Laghi Primavera. A Bertinelli chiediamo inoltre di rispondere al nostro precedente documento (protocollato il 6 marzo, ndr) spiegando cosa intenda fare per invasare 3,5 milioni d’acqua sul territorio pistoiese e per mettere in sicurezza i cittadini della Piana trattenendo le acque dell’Ombrone».
Una polemica mai placatasi dei comitati contro il Comune capoluogo riguarda infatti i ritardi di quest’ultimo nella realizzazione della cassa di espansione sull’Ombrone, considerata strategica per evitare che sulla piana le abitazioni finiscano sott’acqua in caso di piena del principale corso d’acqua della provincia. In realtà anche l’amministrazione Bertinelli ha come obiettivo la realizzazione dell’invaso. Attualmente il progetto è sotto esame al Ministero dell’ambiente.
E mentre i cittadini aspettano che Pistoia si muova, Quarrata è arrivata finalmente all’inaugurazione della cassa per acque basse. Dell’invaso, si parla dal 1999. E’ un’opera che nasce dopo un lungo travaglio. Per le frazioni quarratine a rischio, l’opera è essenziale ma non ultimativa, come ha spiegato Marco Bottino durante uno dei sopralluoghi del 2014. A finanziarla, dopo anni di stallo, è stata la Regione con 3milioni e 660mila euro. Altri 240mila ce l’hanno messi i Comuni di Quarrata e di Poggio a Caiano, in parti uguali. L’impresa costruttrice è la Rosi Leopoldo spa, che si è aggiudicata l’appalto con un ribasso record del 45,9%, vincendo una gara da 246 offerte. La capienza della cassa è di 550.000 metri cubi. All’interno dell’area è stato realizzato un isolotto da 72.000 euro con piante acquatiche e palafitta per il birdwatching. Pur non essendo ancora stata inaugurata, la cassa d’espansione è già funzionante da settimane. L’acqua infatti, è stata raccolta dall’invaso per la prima volta il 30 gennaio scorso, quando le piogge hanno riempito i fossi e gonfiato i torrenti.
Beatrice Faragli
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