La manifestazione
Proteste per il taglio del cipresso
Addio alla storica pianta davanti alla scuola di via delle Corbellicce
QUARRATA. Del cipresso davanti alla scuola elementare di Valenzatico, non resta che un ceppo. Il taglio deciso dal Comune negli scorsi giorni, ha lasciato perplessi molti tra i genitori dei bambini che frequentano la primaria di via delle Corbellicce.
«Il tronco appare sanissimo - spiega il padre di uno degli alunni della scuola elementare – e quel cipresso aveva più di cent’anni. Era enorme. L’hanno tagliato da un giorno all’altro senza informare nessuno».
Nonostante il dispiacere generale, dal Comune precisano «che il taglio si è reso necessario dopo la tempesta di vento dello scorso 5 marzo».
«L’albero – spiega il sindaco Marco Mazzanti – non era più stabile. Siamo intervenuti – sottolinea il primo cittadino - su sollecitazione degli stessi residenti della via, che si sono rivolti a noi attraverso una nota firmata da un legale. Per capire se i timori dei cittadini fossero o meno fondati, abbiamo fatto intervenire un tecnico. Dalla verifica è emerso che l’ancoraggio al terreno della pianta era ormai instabile».
Insomma, le condizioni dell’apparato radicale dell’albero, più che quelle di salute della pianta stessa, avrebbero deciso la sua sorte, inducendo l’amministrazione comunale a procedere al taglio.
«In questo momento – conclude Mazzanti - stiamo intervenendo per ripristinare il cancello delle elementari. Una volta terminati i lavori, pianteremo un nuovo cipresso al posto di quello appena tagliato». (b.f.)
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