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Morto il quattordicenne caduto in pista alla Doganaccia

Morto il quattordicenne caduto in pista alla Doganaccia

Cutigliano, non ce l'ha fatta l'adolescente fiorentino dello Sci club Doganaccia  trasportato in codice rosso in elicottero all'ospedale Meyer. Troppo gravi le lesioni subite

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CUTIGLIANO. Stava facendo riscaldamento, con un paio di compagni di club, mentre gli istruttori stavano sistemando gli ultimi particolari della pista per il consueto allenamento. Lo hanno visto rallentare e poi, quando era praticamente fermo, cadere in avanti a peso morto, di faccia, sulla neve ghiacciata, e scivolare a valle per alcune decine di metri. Non ce l'ha fatta il ragazzo non ancora quattordicenne rimasto gravemente ferito poco dopo le 9 di sabato 28 sulla pista Faggio di Maria, alla Doganaccia.

A soccorrere immediatamente Cosimo Mazzi, oltre al babbo Paolo, che era poco lontano, e agli istruttori dello sci club, erano stati i volontari del Soccorso sci della Misericordia, i carabinieri sugli sci e due soccorritori della società che gestisce gli impianti. E una volta arrivato il medico del 118 dell'automedica di San Marcello, il ragazzo era stato intubato e trasportato con l'elisoccorso in codice rosso all'ospedale pediatrico Meyer di Firenze.

Ma durante il volo le sue condizioni sono rapidamente precipitate. I medici fiorentini hanno cercato a lungo di rianimarlo una volta portato nel pronto soccorso, ma alla fine si sono dovuti arrendere e dichiarare il decesso poco dopo le 13,30.

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Come detto, è probabile che a tradire l'adolescente, di Firenze, atleta dello Sci club Doganaccia, nella categoria Ragazzi, sia stato un malore, uno svenimento, in quanto i testimoni hanno raccontato di averlo visto cadere in avanti senza nemmeno tentare di attutire l'impatto con le braccia. La forza d'inerzia si è scaricata perciò tutta sul volto e, quindi, con la rotazione della testa all'indietro, sulla base cranica del ragazzo che, privo di conoscenza, è scivolato giù lungo la pista, fin quasi alla fine.

Immediatamente i gestori degli impianti della Doganaccia hanno dato l'allarme al 118. Sul posto si sono precipitati i soccorritori. Il quattordicenne era in coma, con, tra l'altro, una copiosa emorragia, probabilmente causata da una lesione interna ad un polmone. Dopo averlo immobilizzato sulla tavola spinale, i soccorritori lo hanno trasportato in fondo alla pista, dove nel fratempo era arrivata l'automedica del 118 di San Marcello. A quel punto, il medico, per facilitarne la respirazione, ha preferito intubare il ragazzo, anche in vista del trasporto in volo a Firenze a bordo dell'elisoccorso Pegaso, fatto atterrare nel piazzale del parcheggio della funivia.

Ma durante il viaggio verso l'ospedale pediatrico Meyer, Cosimo, che avrebbe compiuto 14 anni il prossimo 10 maggio, ha avuto un peggioramento, e già in volo medico e infermiere hanno iniziato la rianimazione, che è proseguita anche al pronto soccorso. Inutilmente.

Intanto, la famiglia ha acconsentito alla donazione delle cornee.

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