La manifestazione
Quarrata: ecco Pop Up Lab, cantiere di idee e start up
Per un mese ventuno “popupper” riempiranno il fondo messo a disposizione nel viale Montalbano per proporre progetti e sperimentazioni
QUARRATA. Debutto quarratino per Pop Up Lab con una tre giorni di eventi al venerdì 27 marzo. Dalle 16 l’ex mostra di viale Montalbano 240 diventerà un cantiere di sperimentazione per start up, laboratori, artigiani e creativi. Ventuno i “popuppers” che fino al 26 aprile riempiranno il fondo sfitto con le proprie idee. Si tratta di un progetto finanziato dalla Regione in cinque Comuni toscani (con un impegno complessivo di 60mila euro) e sviluppato dall’associazione Pop up.
Il tentativo è quello di rigenerare gli spazi vuoti dei centri urbani. Una sfida alla saracinesca abbassata che a Quarrata ha coinvolto viale Montalbano, ferita da una sfilza interminabile di chiusure e fondi sfitti. L’obiettivo del Comune, che sostiene e promuove l’iniziativa, è quello di «dar vita a un ragionamento complessivo per riutilizzare le ex mostre», come spiega l’assessore allo sviluppo economico Stefano Lomi.
Quindici, su una sessantina di lettere inviate, i proprietari che hanno risposto alla chiamata di Pop Up intenzionati a concedere gratuitamente gli spazi per 30 giorni, con la speranza di trasformare l’eventuale esperienza in un contratto d’affitto. Solo uno tra gli 8 fondi passati al vaglio tecnico però, quello di viale Montalbano 240, è risultato idoneo. Gli altri non avevano i requisiti per l’agibilità. Una cinquantina invece i progetti candidati.
All’interno dell’ex mostra di proprietà di Piero Cirri, la stessa in cui negli anni passati si era insediata anche la Snai, troveranno spazio: natura, riuso, creatività, artigianato e laboratori. Fra i protagonisti dell’inedito “cantiere” quarratino, ci sono Pietro Fruzzetti e Gabriele Pieretti di Stiil, società nata tre anni fa, con sede a Montale, che offre prospettive di sviluppo nel web alle attività. E ancora: Chiara Gemignani con la sua idea «Quarrata temporary store», Matilde Niccolai con i corsi di musica e Stefano Monsignori con Sb divani.
I progetti abbracciano galassie diverse, dal mobile imbottito all’attività delle api di Bee Happy, passando per l’olio, il vino e le marmellate di Ceppetto 1°, il laboratorio di fiori di carta CraftBlooms, il Giratempo vintage, lo scambio e il riciclo di abiti per bambini, la liuteria, e lo Yunus social business centre università of Florence. Venerdì pomeriggio Pop Up Quarrata aprirà al pubblico. Sabato 28 marzo, alle 16 e 30, l’ex mostra quarratina ospiterà inoltre il workshop “Dal coworking al coselling”, un incontro aperto a amministratori, proprietari di fondi, imprese e a tutti i cittadini interessati. Alle 19 è fissato l’aperitivo creativo. Domenica 29 una nuova giornata di laboratori, concerti, esibizioni e incontri.
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