Attenzione
La casa del tunisino, le mail e le telefonate
Gli inquirenti non vogliono rivelare l'esatta località per motivi investigativi, ma dell’operazione Balkan fa parte anche una perquisizione approfondita che è stata eseguita in provincia di Massa...
Gli inquirenti non vogliono rivelare l'esatta località per motivi investigativi, ma dell’operazione Balkan fa parte anche una perquisizione approfondita che è stata eseguita in provincia di Massa Carrara. Mentre la procura di Brescia, con la polizia, ha smantellato una cellula di estremisti islamici, che operava tra l'Italia e i Balcani, agenti Digos sono entrati nella casa di un cittadino tunisino che ha avuto contatti ripetuti - via telefono e via email - con i soggetti che sono stati arrestati in alta Italia: cioè i due cittadini albanesi, zio e nipote che secondo le indagini stavano reclutando aspiranti combattenti, per instradarli tra le milizie dello Stato Islamico. Il tunisino potrebbe essere tra gli interessati al reclutamento. Non sono stati emessi provvedimenti, al momento, dopo la perquisizione . Ma è stato sequestrato parecchio materiale.
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