Sicurezza
Ventinove giovani per il servizio civile
Per dodici mesi lavoreranno nei sette progetti sociali del Pozzo di Giacobbe finanziati dalla Regione
QUARRATA. Pronti a lavorare sodo per migliorare se stessi aiutando gli altri. Sono i ventinove giovani del servizio civile già attivi nei sette progetti sociali del Pozzo di Giacobbe e delle cooperative Gemma e Integra. Scelti tra la “fiumana” di candidati, oltre 80, che hanno fatto domanda per i 12 mesi finanziati dalla Regione Toscana, stanno muovendo i primi passi tra anziani, bambini, ragazzi e famiglie in difficoltà.
Alcuni di loro, di fronte a uno scenario lavorativo pieno di spine, e a volte inesistente, hanno deciso di cogliere al volo l’occasione, avendo comunque bene in mente che quella del servizio civile al Pozzo - e nelle due realtà quarratine nate dalle costole della onlus di via Fiume - è prima di tutto un’esperienza umana. Tra i 29 volti che lavoreranno in un’area estesa tra Pistoia e Signa, c’è quello di Jessica Sicari, 21 anni. «Ho scelto il servizio civile per diventare una persona civile, per temprarmi, per migliorarmi» spiega la studentessa di giurisprudenza, impegnata nel progetto “C’era una volta” della cooperativa Gemma, rivolto alla terza età. Jessica ha deciso di prestare la sua opera agli anziani per cercare di «addolcire il loro percorso». Monica Furetta invece, ha scelto di stare in mezzo ai bambini, nella ludoteca “La coccinella” di Pistoia. Per lei, 21 anni, il sogno è quello di lavorare con i bimbi. Lo stesso desiderio ce l’ha anche Angelica Giovannetti, 26 anni, pronta ad aiutare gli alunni con i compiti di scuola. Marco Moscato, 22, da “grande” vuol fare il camionista, «o qualcosa di simile». Per questo sta prendendo la patente c. Nel frattempo però, ha deciso di arricchire il proprio bagaglio culturale e umano. «Ho colto al volo l’opportunità» spiega. Per molti dei 29 selezionati, il servizio civile è prima di tutto un mezzo per migliorarsi. Lo è sicuramente per Lisa Mearelli, 21 anni, studentessa di agraria. «E’ il giusto modo per impiegare il mio tempo a questa età. Finora – dice – l’ho speso solo studiando o uscendo con gli amici, ma non mi sentivo utile». Dal 5 marzo, Lisa si occupa di ragazzi in difficoltà e spende le sue ore anche per gli altri.
Poi c’è Lorenzo Gori, vent’anni. E’ a Integra, con il progetto “C’era una volta un pezzo di stoffa”, per formarsi come individuo, «per fare un percorso di arricchimento». La strada è appena all’inizio. Di seguito, i nomi dei selezionati: Davide Pacini, Anna Noferi, Shari Canigiani, Sara Bellucci, Monica Furetta, Luisa Drovandi, Alessia Pacini, Lisa Mearelli, Bianca Corsini, Lorenzo Gori, Mario Di Vito, Carmine Arzanese, Federico Van Hemert, Elisa Signori, Elisabetta Palai, Francesca Cippo, Angelica Giovannetti, Angela Di Paola, Mirko Borborini, Jessica Sicari, Greta Giammarco, Marika La Tona, Ilaria Bianchi, Sara Tasselli, Marco Moscato, Elena Niccoli, Eleonora Bennati, Alessandro Bennati. (b.f.)
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