Sicurezza
Mercato a Campo Tizzoro
Nuova ricollocazione in centro nel comune di San Marcello
SAN MARCELLO. È stato approvato all’unanimità dal consiglio comunale il nuovo piano del commercio per il territorio di San Marcello. Un atto molto atteso di cui il Comune non era mai stato dotato: finora a disciplinare il settore era un regolamento risalente al 1986 che, superato nelle sue previsioni, ostacolava la progettazione di nuove iniziative o la modifica delle esistenti. «Un atto fondamentale – ha spiegato il sindaco, Silvia Cormio –che regola soprattutto il commercio sulle aree pubbliche, come i mercati, mercatini e fiere, un elemento di attrazione importante per un territorio con vocazione turistica, oltre che di socializzazione per turisti e residenti».
Ci sono diverse novità. «Per il mercato settimanale di San Marcello – ha continuato il sindaco - oramai da anni situato in piazza Maestri del Lavoro, decentrata rispetto alla piazza principale, si prevede la possibilità di ricollocazione in centro. È vero che oggi i banchi sono più voluminosi rispetto al passato, ma il nuovo piano ci permetterà di fare delle sperimentazioni da primavera. Una richiesta forte che ci è giunta da diversi commercianti sia fissi che ambulanti per rivitalizzare il paese ed evitare l’occupazione, nei giorni di mercato, di uno dei più importanti parcheggi del paese».
Il tutto nell’attesa che il Comune acquisisca, tramite il federalismo demaniale, l’area Copit che, essendo spaziosa e fuori dal traffico della strada 66, sarebbe perfetta per ospitare il mercato e nuovi posti auto, come hanno spiegato il consulente Claudio Salvucci e tecnico Cecilia Tamburini. Il piano si pone come “norma quadro” flessibile e improntata sulla valorizzazione della qualità degli espositori piuttosto che l’aumento spropositato. Abolisce due fiere paesane in disuso e trasforma il mercato di Bardalone in due posteggi fuori mercato in inverno, quando spesso si registra una sola licenza. A fronte di ciò, prevede l’istituzione di un mercato a Campo Tizzoro con location da definire fra l’area ex Sedi e il parcheggio a fianco dei Carabinieri. I consiglieri di opposizione Gaggini e Ferrari hanno proposto l’istituzione di mercati, anche limitati nel tempo e nello spazio, nelle frazioni più piccole e meno abitate come Lizzano, Spignana e Mammiano, per dare un servizio alla popolazione, sopperendo alla carenza di esercizi commerciali. Il piano prevede poi la possibilità, prima inesistente, di posteggi fuori mercato, come la pescivendola a San Marcello il sabato; di istituire fiere e mercatini anche con prodotti tipici e di svolgere il mercato settimanale nei giorni festivi, come il Ferragosto, quelli di maggior afflusso nelle località turistiche montane. (e.v.)
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