Il Tirreno

Pistoia

Previsioni sbagliate, si va per vie legali

Elisa Valentini
Sciatori all'Ovovia, sulle piste di Abetone (foto Gori)
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Sciatori all'Ovovia, sulle piste di Abetone (foto Gori)

Ceccarelli: «Con altri albergatori valutiamo un’azione collettiva». La proposta di un sito meteo della Montagna pistoiese

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CUTIGLIANO. Ancora proteste dagli operatoti turistici della Montagna pistoiese per le previsioni meteo sbagliate che, preannunciando tempo molto più brutto di quel che è stato, nei due weekend scorsi hanno allontanato villeggianti e pendolari della domenica. Dopo gli impiantisti dell’Abetone, a dire la loro sono alcuni albergatori di Cutigliano che hanno discusso la questione anche in un recente incontro. “L’ennesimo svarione meteo- esordisce Carluccio Ceccarelli, ex sindaco di Cutigliano e titolare di un noto albergo a Pian degli Ontani – cui conseguono danni ingenti per gli operatori della montagna. Per il secondo weekend consecutivo le previsioni meteo preannunciavano condizioni da allerta con pioggia, neve ed avversità di ogni genere. Invece si è visto addirittura il sole. E non è la prima volta che succede”. È accaduto più volte anche in passato che le previsioni meteo, specie sui siti web non locali, fossero errate. Ma gli operatori turistici ci erano passati sopra. I fatti recenti però, sarà forse per la crisi, sempre più mordace o anche per la meteopatia più accentuata nei turisti, sono la goccia che ha fatto traboccare il vaso. “Abbiamo dato mandato al mio legale di verificare se ci sono i presupposti per una richiesta di risarcimento – prosegue Ceccarelli – è fin troppo evidente che i danni per gli operatori della montagna sono consistenti. Ad esempio, in Val Sestaione la scorsa domenica era stata organizzata una ciaspolata con oltre 70 iscritti. Venerdì siamo stati costretti ad annullarla per le numerose disdette causate dalle previsioni meteo. Solo per la nostra attività ne sono conseguiti danni per migliaia di euro. Se vale il detto che chi sbaglia paga, è giusto che i responsabili di questi svarioni, che provocano enormi danni ad un territorio già martoriato e ad un settore difficile, siano chiamati a rispondere. Stiamo valutando perciò la possibilità di promuovere un’azione legale collettiva. Inoltre facciamo appello a tutte le istituzioni perché verifichino con attenzione e professionalità”.

“Le previsioni meteo sono importanti– concorda il collega Giuliano Tonarelli – sta anche a noi operatori formulare un’offerta che renda la montagna appetibile per i turisti e non solo per i pendolari che più sono condizionati dal meteo. Tuttavia occorre una soluzione. Penso ad un sito web Meteo Montagna pistoiese, sulle orme del www.meteocampotizzoro.it già esistente, che, avvalendosi di persone competenti, elabori i bollettini per le varie località della montagna: un territorio molto difficile, dove spesso le condizioni cambiano radicalmente da una vallata all’altra a distanza di pochi chilometri”.

 

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