Il Tirreno

Pistoia

stalking

Perseguitava una ragazzina sul bus: disposta la perizia psichiatrica

Quarantanovenne sotto processo a Pistoia per atti persecutori e ingiurie nei confronti di una giovanissima studentessa: ripetuti apprezzamenti sessuali, sfioramenti, minacce e offese sul pullman che la portava a scuola

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PISTOIA. Più volte aveva dovuto sopportare i suoi volgari e pesanti apprezzamenti di carattere sessuale mentre si trovava sul pullman del Copit da lei quotidianamente utilizzato per andare a scuola a Pistoia. Per non parlare delle minacce, degli sfioramenti, delle offese. Tanto che la quattordicenne studentessa della Montagna pistoiese aveva dovuto rinunciare a servirsi di quel mezzo pubblico, a dir poco intimorita dalle intemperanze dell'uomo, andate avanti dal settembre al dicembre dello scorso anno.

Con l’accusa di atti persecutori aggravatri e ingiurie, ieri mattina Stefano Caciagli, 49 anni, di San Marcello, è comparso sul banco degli imputati del tribunale di Pistoia. Il giudice monocratico Luciano Costantini ha accolto la richiesta dell’avvocato difensore Pamela Bonaiuti di disporre sull’uomo una perizia psichiatrica nominando un consulente tecnico d’ufficio che dovrà stabilire se l’imputato fosse e sia capace o meno di intendere e di vilere. Il processo riprenderà il 12 maggio prossimo.

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di Redazione web