Sicurezza
M5S: consiglio comunale aperto sull’acqua
Dopo la scoperta di Pcb nell’acqua delle fontanelle al parco, il gruppo chiede un confronto pubblico
AGLIANA. “Chiederemo un consiglio comunale sul tema delle analisi sull’acqua aperto agli interventi dei cittadini”. Ad annunciarlo è il gruppo consiliare del Movimento 5 Stelle di Agliana, dopo i risultati delle analisi svolte sull’acqua di una fontanella del parco Pertini, finanziate da cittadini e genitori delle scuole, che hanno rivelato la presenza di PCB nel campione prelevato. PCB che, ricorda il Movimento 5 Stelle, “è stato dichiarato dall’Associazione Italiana Ricerca sul Cancro ‘inquinante altamente cancerogeno’”.
Nel consiglio straordinario aperto che sarà richiesto, come spiegano i consiglieri del Movimento Bartoli e Lafranceschina, verrà discussa l’interpellanza da loro protocollata il 16 marzo, alla quale si aggiungono un’interrogazione ed una mozione del gruppo Agliana in Comune, anche queste sui temi delle analisi e della presenza del PCB nell’acqua. La lista dei documenti già predisposti per un eventuale consiglio straordinario è comunque destinata ad allungarsi, con un’altra interpellanza che Bartoli e Lafranceschina stanno ultimando. Intanto per il 31 marzo è già previsto un consiglio comunale monotematico sulla vicenda Nesti-Goduto della Polizia municipale. Il Movimento 5 Stelle per ottenere il consiglio aperto sull’acqua chiede l’adesione di tutte le altre forze di opposizione, Agliana in Comune, Fratelli d’Italia/Alleanza Nazionale e Obiettivo Agliana.
“Ricordiamo – concludono Bartoli e Lafranceschina - che siamo stati precursori nel segnalare l'esigenza di effettuare analisi dell'acqua; rammentiamo amaramente come nel novembre 2014 il sindaco Mangoni si oppose alla nostra richiesta di effettuare il controllo della presenza di elementi pericolosi nell'acqua. Dopo questo colpevole no, il sindaco è riuscito a rispondere di fatto no anche ai genitori che in una assemblea pubblica il 16 dicembre 2014 chiedevano le nostre stesse analisi. Ad un successivo consiglio comunale del 28 Gennaio 2015, il sindaco ha di nuovo risposto no alla nostra richiesta di poter presenziare al prelievo dell'acqua da parte della Asl nelle scuole e di poter avere un campione per fare analisi in autonomia. Tutti questi no adesso rendono il sindaco responsabile e colpevole del fatto che i cittadini possano aver bevuto l'acqua dalla fontanella dalla quale e' stato constatato che sgorga acqua contenente PCB in quantità allarmanti.”
Tommaso Artioli
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