Il Tirreno

Pistoia

Adolescenti nel mirino della banda dei dieci euro

Arrestati dalla polizia due diciottenni: con la scusa di cambiare una banconota con due pezzi da cinque avevano da poco derubato un ragazzo in attesa del treno

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PISTOIA. La tecnica è ben collaudata. E nelle ultime settimane, sembra che la “banda dei 10 euro”abbia mietuto un crescente numero di giovanissime vittime in città, sempre nella zona della stazione ferroviaria. Ad agire, sempre una coppia di ragazzi, anche loro giovani, sul confine della maggiore età. Uno dei due chiede al malcapitato di turno se in tasca ha due pezzi da cinque euro per cambiare una banconota da dieci e, appena lo tira fuori di tasca, il denaro gli viene strappato di mano dal complice, che si volatilizza a gambe levate, a volte dopo spintoni e minacce.

Come è accaduto attorno all’ora di pranzo di mercoledì scorso. Solo che questa volta i due ladri sono finiti in manette, arrestati grazie sia al coraggio della vittima che all’immediato intervento delle Volanti della questura e alla conoscenza della città dei suoi agenti che, fin dalle prime descrizioni, hanno intuito chi avrebbero dovuto cercare e dove.

Ad essere arrestati per aver derubato uno studente di 16 anni di Prato, sono stati due pistoiesi da poco maggiorenni, dal cognome straniero ma praticamente nati e cresciuti in città: Ronny Alejandro Geraldo Del Rosario, di famiglia dominicana, 18 anni compiuti il 12 marzo scorso, e Krisajd Habibaj, di famiglia albanese, 19 anni il prossimo giugno.

Entrambi sono già comparsi davanti al giudice monocratico del tribunale, che, convalidato l’arresto per il reato di furto aggravato, ha applicato loro la misura cautelare dell’obbligo di dimora nel comune di Pistoia (con il divieto di uscire di casa dalle 19 alle 7) in attesa del processo per direttissima che sarà celebrato martedì mattina, 24 marzo.

I poliziotti stanno indagando per capire se i due – noti per far parte del gruppo di giovani che frequenta la zona della Galleria Nazionale e dei giardini di via della Costituzione – siano gli autori anche di episodi simili messi a segno dalla banda dei 10 euro nelle scorse settimane, alcuni dei quali (ma, sembra, solo una minima parte) denunciati in questura dai genitori delle vittime.

Fatto sta che Habibaj risulta già indagato per un furto analogo commesso l’8 marzo: anche in quel caso sarebbe stato identificato dalla vittima e dai testimoni.

Tornando a mercoledì scorso, l’episodio è avvenuto attorno alle 14,15, proprio davanti all’ingresso principale della stazione di piazza Dante Alighieri. Non è un caso che l’ora fosse quella dell’imminente partenza del treno utilizzato da tanti studenti pendolari: scegliere la vittima tra coloro che hanno i secondi contati è una garanzia in più per evitare problemi, dato che il derubato, qualora riuscisse a vincere la paura di ritorsioni, non avrebbe il tempo per rivolgersi alle forze dell’ordine.

Fatto sta che, secondo quanto ricostruito dalla polizia grazie alle testimonianze del derubato e di altri ragazzi che si trovavano sul posto, il sedicenne pratese è stato avvicinato dal ragazzo di colore, Geraldo Del Rosario, che gli ha appunto chiesto se aveva da cambiare 10 euro. Mentre la vittima tirava fuori i due pezzi da cinque, si è avvicinato anche Habibaj, che ha tirato fuori anche lui due pezzi da cinque, per distrarlo. A quel punto, Geraldo Del Rosario ha strappato i soldi di mano al ragazzino ed è scappato.

Ma non è finita lì. Visto che nella concitazione del momento all’Habibaj erano cadute le sue banconote, il sedicenne pratese le ha raccolte per rifarsi di quelle che gli erano state rubate, e a quel punto, mentre faceva per infilarsele in tasca, è stato preso per la gola, spintonato, minacciato e costretto a restituirle.

Sono stati gli agenti della Polfer a notare il ragazzo mentre, visibilmente scosso, subito dopo stava andando a prendere il treno. Lo hanno avvicinato per sapere se avesse bisogno di aiuto e lui ha spiegato ciò che gli era capitato, fornendo una descrizione dei due ladri e lasciando loro il proprio numero di cellulare.

Ed è scattata la caccia all’uomo. Le Volanti hanno ritracciato poco dopo Geraldo Del Rosario e Habibaj in corso Gramsci, a due passi da piazza Mazzini, e li hanno portati in questura . Lì sono stati riconosciuti sia dai testimoni del furto che dalla stessa vittima, che nel frattempo era stato riaccompagnato a Pistoia dalla mamma. E sono stati arrestati.

Massimo Donati

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