Sicurezza
Giardino per non vedenti tornato alla normalità
Grazie all'opera di alcuni volontari i danni provocati dalla tempesta di vento sono stati eliminati in poche ore e il giardino è tornato usufruibile in tutta sicurezza
PISTOIA. E’ un’area che tutta Italia ci invidia, visto che si tratta di un esperimento che oramai 10 anni fa Pistoia ha lanciato e da lì altri comuni hanno preso spunto. Ma, essendo un giardino pieno di alberi e di piante, non ha scansato la tempesta di vento che si abbattuta sulla città lo scorso 5 marzo. Parliamo dell’area verde di via Pordoi, nel quartiere dello Scornio, interamente dedicata ai non vedenti: una struttura realizzata dal Comune assieme all’Unione Italiana Ciechi per consentire a queste persone di poter avere uno spazio dove poter camminare in tranquillità, senza barriere architettoniche e senza il pericolo di attraversamenti stradali o quant’altro. Il tutto, soprattutto d’estate, all’ombra di qualche pino marittimo o di ulivi. Ma quanto accaduto quella notte, ed anche al mattino seguente, ha messo ko il giardino che, con la presenza di volontari ed abitanti della zona assieme ai tecnici dei cantieri comunali, adesso è tornato di nuovo fruibile per il quartiere.
«E’ un giardino – dice Paolo Ghelardini, uno degli utenti non vedenti nel giardino e residente nel quartiere – concepito per i non vedenti, nella zona tra Scornio e Belvedere ed è adeguato alle loro necessità di movimento autonomo. Ma come molti altri spazi cittadini è stato oggetto della furia dei venti, facendo strage di ulivi e pini. Ci siamo trovati di fronte ad uno scempio ma, alla forza del male si contrappone quella del bene e così ho cercato di sensibilizzare alcune persone, le quali hanno risposto con slancio, pale, zappe e forbici e si sono adoperate per recuperare le piante sdraiate sui cordoli ingombrando il passo- guida che portano alle panchine. Non ci credevo quando mi hanno detto che tutto era sistemato, poche ore di lavoro e come una magia l'area con l' aiuto dei volontari ha ripreso il suo aspetto e funzionalità preziosa». La speranza è che adesso, una volta risistemato il tutto, il giardino possa essere lasciato libero dalle mire dei vandali, visto che in questi anni sono state tante, decisamente troppe, le segnalazioni di danneggiamenti alle strutture utili ai non vedenti ma che evidentemente a chi non ha altro da fare nella propria giornata preferisce distruggere quello che trova di fronte a se. Le panchine, più volte divelte, sono state sistemate, così come i vialetti con la ghiaia asportata.
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