Attenzione
Il prof agli arresti verrà presto interrogato
PISTOIA. Non ha nessuna intenzione di rimanere passivo e subire le accuse che gli vengono rivolte e che ritiene ingiuste e calunniose nei suoi confronti. Il professore di 57 anni dell’istituto d’arte...
PISTOIA. Non ha nessuna intenzione di rimanere passivo e subire le accuse che gli vengono rivolte e che ritiene ingiuste e calunniose nei suoi confronti. Il professore di 57 anni dell’istituto d’arte Petrocchi messo agli arresti domiciliari con le gravi accuse di violenza sessuale, maltrattamenti e minacce, aveva sporto a sua volta denuncia per calunnia e diffamazione, un paio di settimane fa, ancor prima di essere messo agli arresti domiciliari, contro i suoi accusatori. Una querela che tuttavia non riguarda i capi di accusa che si è trovato nell’ordinanza di custodia cautelare. L'interrogatorio di garanzia non è ancora avvenuto e molto probabilmente verrà effettuato fra domani e lunedì.
L’uomo, che vive in un comune della Valdinievole ed è difeso dall’avvocato Gualtiero Bracali con studio a Monsummano, è finito nel mirino della magistratura dopo che il pm Claudio Curreli nella sua richiesta di applicazione della misura cautelare ha fatto una lunga serie di verifiche circa anche la violenza sessuale che sarebbe consistita nel “massaggiare ripetutamente le spalle alle alunne e massaggiarle da tergo”.
Contestato poi il reato di abuso dei mezzi di correzione e altri comportamenti tenuti che hanno portato alla contestazione del reato di maltrattamenti. Infine, i reati di violenza privata e minaccia per aver detto ai suoi studenti che li avrebbe bocciati se avessero raccontato ancora dei suoi comportamenti.
Accuse dalle quali potrà difendersi già nel prossimo interrogatorio di garanzia.
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