Sicurezza
Il caso-acqua torna in consiglio
Mozione e interrogazione di Agliana in Comune: «A quando i risultati delle analisi?»
AGLIANA. Dopo la scoperta dei Pcb con le analisi indipendenti sull’acqua della fontanella del Parco Pertini, la questione tornerà in consiglio comunale. Sarà Agliana in Comune, questa volta, ad interrogare il sindaco Mangoni. Oltre all’interrogazione, il capogruppo alberto Guercini ha anche predisposto una mozione con la quale chiede le analisi sull’acqua in ogni plesso scolastico, sul corpo idrico della Cava Briganti e di pubblicare sul sito del Comune, oltre alle analisi richieste, quelle già effettuate.
Con l’interrogazione Agliana in Comune vuole, invece, chiarimenti sulle analisi dello scorso 7 gennaio: sono state fatte? E, se sono state fatte, perché i risultati non sono stati pubblicati al 16 di marzo? Tra i quesiti anche quelli relativi a protocollo, punti di prelievo e frequenza nelle analisi di Publiacqua ed ai controlli dell’Asl la sulla qualità dell’acqua potabile. La questione delle analisi sull’acqua aveva animato anche il consiglio comunale dello scorso 28 gennaio, quando il Movimento 5 Stelle con un'interpellanza aveva avanzato al sindaco Mangoni una serie di richieste. Tra queste la possibilità di avere un calendario con luogo e data dei prelievi per le analisi; la possibilità di essere avvertiti con 24 ore di anticipo sulla data, l'ora ed il posto dei prelievi e di poter essere presenti durante le operazioni. Infine, la possibilità di ottenere un campione della stessa acqua per procedere con delle analisi parallele. Richieste non accolte dal sindaco che aveva, in quell'occasione, ribadito di non avere dubbi sulla salubrità dell'acqua di Agliana.
«È bastata la pubblicazione delle analisi dell’acqua venduta per potabile, pagate dai Comitati, dalla cittadinanza e dal Movimento 5 Stelle – dichiarano oggi i consiglieri del Movimento in un comunicato – per far svegliare da oltre 90 giorni di letargo la giunta comunale. Rassicurante è l’apprendere della non presenza di amianto, ma molto inquietante è il constatare la presenza allarmante di una diossina altamente inquinante e cancerogena quale il Pcb. Richiamiamo l’operato del nostro sindaco, per non aver ascoltato i nostri dubbi e della propria cittadinanza, oltre che aver sostenuto la salubrità dell’acqua, basandosi solamente su quanto detto da Publiacqua».
Dello stesso tenore le affermazioni dei consiglieri di Agliana in Comune: «Ad inizio gennaio il sindaco, di fronte alle crescenti preoccupazioni di numerosi genitori ha sospeso il progetto “Acqua del sindaco”, assicurando che sarebbe stato ripristinato una volta eseguite le analisi. Le analisi dell’acqua nelle nostre scuole non sono state ancora fatte. È un fatto grave che dimostra, per l’ennesima volta, l’incapacità di questa amministrazione di rispondere in maniera tempestiva alle richieste della cittadinanza. Di fronte a tale inerzia molti genitori hanno preferito agire e hanno dato vita, insieme al Comitato Acqua Bene Comune, ad una raccolta fondi, a cui hanno partecipato anche i consiglieri comunali di Agliana in Comune e Movimento 5 Stelle, che ha permesso al laboratorio Lebsc di effettuare il prelievo dalla fontanella del Parco Pertini».
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