Sicurezza
Chioschi nei parchi? Sì, ma il Comune di Pistoia ci aiuti
Del Freo (Monteoliveto): infiltrazioni d’acqua, scarsa illuminazione e furti. Coppola (Brivido nel parco): giochi per bambini transennati e panchine marce
PISTOIA. Un chiosco di bibite e gelati per favorire l’afflusso delle famiglie nei polmoni verdi contigui al centro. Il Comune vorrebbe aprire tutti i chioschi della città, quelli nei quartieri popolosi come le Fornaci, e quelli nei parchi. E così ha predisposto dei bandi per trovare gestori. Oggi, ad esempio, s’inaugura il chiosco nel parco della Rana, ma non tutto fila liscio, e non mancano critiche o richieste esplicite da parte di chi ha deciso di gettarsi nell’avventura imprenditoriale, come da parte di chi quell’avventura l’ha tentata per un paio d’anni prima di decidere di gettare la spugna.
È il caso di Alessio Del Freo, ex gestore del chiosco di Monteoliveto. Del Freo ha rilevato la gestione il 2 marzo 2013. «La paura era molta e dovuta a diversi fattori. Un parco in stato di abbandono e frequentato da persone poco raccomandabili, un’ubicazione che non permetteva di lavorare d’inverno e nei giorni di pioggia, l’assenza di insegne. Niente mi ha fermato, e ho raggiunto risultati positivi, ma questo non è bastato a mantenere l’attività in vita». Il battesimo era stato di fuoco: due furti nelle due sere inaugurali, poi altri due in un mese. «A settembre - continua Del Freo - mi recai in Comune per avere informazioni sui permessi per la musica live d’inverno. Mi fu risposto che il chiosco non aveva il permesso per la musica dal vivo, ma che lo potevo ottenere con la misurazione dell’impatto sonoro da parte di un professionista. Mi dissero che era necessaria anche per la musica all’interno del locale (insonorizzato). Rinunciai perché era troppo oneroso, ma giusto un anno dopo ho saputo che il permesso il locale già l’aveva e bastava una firma su un foglio».
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Nel novembre del 2013 il chiosco inizia ad avere problemi strutturali: «Ho scritto una relazione al Comune, proprietario dello stabile, per segnalare che nei giorni di pioggia l’acqua filtrava copiosamente nei locali adibiti alla preparazione dei cibi, alla conservazione del materiale e nei bagni del pubblico, ma non ebbi risposta. Nello stesso mese improvvisamente si spensero le luci del parco. Mi fu risposto che era una scelta fatta per il risparmio energetico, soprattutto nelle zone ritenute secondarie come la mia. Durante tutto l’inverno, quindi, il chiosco si allagava nei giorni di pioggia e dovevo chiudere al tramonto. Alla fine di luglio del 2014 è intervenuto un muratore mandato dall’ente locale che ha tolto foglie dal tetto e girato degli sfiatatoi. Chiaramente, ad oggi nel chiosco l’acqua continua a filtrare e avere la luce ad agosto non è servito a salvare una stagione ormai danneggiata. Quindi ho fatto richiesta danni, della quale non so ancora niente. Nel gennaio 2015 - continua Alessio Del Freo - ho deciso di cedere la gestione a terzi, raccomandandomi di poter effettuare tale passaggio entro la fine di febbraio, per consentire l’inizio della stagione, cioé marzo, al nuovo gestore, ma anche in questo caso, per colpa della burocrazia, ci sono stati dei ritardi. Dopo la tempesta di vento - conclude Del Freo - il parco è stato chiuso e sono state cambiate le chiavi dei cancelli. Non ne ero informato, ho dovuto scavalcare per arrivare al chiosco. Nonostante questo, la fattura del Comune per il pagamento dell’affitto del mese di marzo è arrivata puntuale».
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«Ho creduto nel progetto - dice Angelo Coppola, gestore del chiosco nel Parco della Rana - Ho partecipato al bando lo scorso anno, voglio fare la mia parte ma il Comune ora faccia la sua. Qui ci sono giochi per bambini transennati, manca l’illuminazione, le panchine sono di legno marcio e il bagno del locale ancora non c’è. È di competenza del Comune, spero provvedano presto». Coppola non è un volto sconosciuto nel commercio pistoiese. Ha aperto nel 2005 il ristorante Santopalato, e nel 2013 Liberamente. Dal 2010 gestisce la gelateria Brivido, ex gelateria Paluzzi, in via Cavour. E il chiosco nel parco, in cui saranno vendute bibite e gelato artigianale prodotto all’interno si chiama, non a caso, “Il brivido nel parco”. Oggi alle 16 l’inaugurazione, per i bambini il gelato sarà gratis. Fino a giugno il chiosco sarà aperto dalle 13 alle 20, in estate fino alle 23.
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