Il Tirreno

Pistoia

Via all’accertamento dei danni

Via all’accertamento dei danni

Vento, ecco le schede per i cittadini: ma i rimborsi non saranno automatici

2 MINUTI DI LETTURA





PISTOIA. Da questa mattina il Comune di Pistoia pubblicherà sul proprio sito web l'avviso pubblico e le relative schede predisposte dalla Regione Toscana per la ricognizione da parte dei cittadini dei danni subiti, da privati e attività produttive, a causa della tempesta di vento del 5 marzo scorso. Le tabelle di sintesi dovranno essere restituite alla Regione da parte delle amministrazioni locali entro il 15 aprile.

Da oggi sarà dunque possibile scaricare, o ritirare in forma cartacea negli uffici di PistoiaInforma, in piazza Duomo, i moduli per presentare il resoconto dei danni subiti. Una volta compilate, le schede dovranno essere riconsegnate all'ufficio protocollo del Comune, oppure inviate tramite posta elettronica certificata. Sarà poi cura dell'amministrazione mandare tutte le segnalazioni ricevute dai pistoiesi alla Regione.

Ciò non dà diritto, automaticamente, ai rimborsi. La Regione infatti chiede di conoscere prima la situazione in tutti i comuni toscani colpiti dal maltempo, dopodiché la somma straordinaria per il pronto ristoro sarà ripartita tra i comuni colpiti proporzionalmente alle segnalazioni di danno che saranno acquisite dai Comuni stessi con avviso pubblico.

Da questo punto di vista, nel mentre si attendono ancora notizie certe circa gli eventuali stanziamenti ordinari, regionali e nazionali, la giunta regionale ha deliberato una proposta di legge per lo stanziamento di 3 milioni di euro, che sarà ripartito tra i 246 comuni toscani colpiti dal maltempo, proporzionalmente all'ammontare delle segnalazioni dei danni raccolti dagli enti.

Potranno richiedere il contributo – che non potrà superare i 5.000 euro per ciascuna famiglia – tutti i nuclei familiari con un valore Isee massimo di 36.000 euro. Il contributo sarà destinato ai lavori di sistemazione dei danni strutturali alle coperture, agli impianti, agli infissi (esterni o interni) e alle finiture della prima abitazione. Saranno esclusi recinzioni, arredamento, autoveicoli, resedi.

La proposta di legge stabilisce che saranno i Comuni a disciplinare autonomamente criteri e modalità di assegnazione del contributo, così come già avvenuto a seguito dell’alluvione del 21 ottobre 2013.

Il Comune di Pistoia, prima di dare il via alla compilazione delle schede, aveva chiesto proprio questi chiarimenti alla Regione, per far sì che i cittadini, con la falsa aspettativa di un risarcimento, non fossero costretti ad accollarsi le spese eventualmente necessarie per la compilazione delle schede ricognitive, spesso possibile, solo avvalendosi di un tecnico specializzato che perizi l'effettiva consistenza dei danni.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa