Sicurezza
Disabili, un centro avveniristico
Pistoia, quasi conclusi in via San Biagio i lavori per realizzare una nuova struttura dell’Associazione Pistoiese per la Riabilitazione
PISTOIA. «Una finestra aperta sul mondo». È così che Luca Gori - direttore generale dell'Apr Onlus - descrive il progetto di ampliamento della sede dell'Associazione Pistoiese per la Riabilitazione di via San Biagio, che ospita anche la Fondazione Maria Assunta in Cielo. La nuova struttura, dal design avveniristico e studiata per persone portatrici di handicap, porta la firma dell'architetto Mannelli e si pone come centro d'eccellenza per l'accoglienza delle persone con disabilità. Il progetto è stato finanziato grazie a due importante donazioni private. Una, di 2,5 milioni, donata dalla famiglia pistoiese Carrara, in ricordo dei fratelli che hanno fatto grande l'azienda produttrice di carta. L'edificio, infatti, sarà intitolato ai fratelli Carrara. La seconda, di 2 milioni, della Fondazione Caripit.
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I lavori, iniziati nel 2009, sono quasi giunti a termine e l'Apr si prepara al trasferimento delle attività nella nuova struttura dove i ragazzi svolgeranno riabilitazione, attività volte alla creazione di relazioni interpersonali e sviluppo dell'autonomia, e avranno a disposizione una biblioteca e una sala computer. L'edificio, che ospiterà anche la "casa-famiglia", è costituito da una struttura in vetro a forma di semicerchio, che richiama l'idea di un abbraccio.
Nella casa-famiglia, che attualmente si trova a Barile, troveranno ospitalità i ragazzi - facenti parte del progetto "dopo di noi" - le cui famiglie non sono più in grado di prendersi cura di loro. Due posti saranno riservati al progetto "durante noi", per offrire brevi soggiorni a persone che ne hanno necessità.
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Le pareti trasparenti sono una finestra sul mondo, affacciata sul giardino che circonda l'edificio. Un'area verde, con alberi e un ruscello, che sarà anche a disposizione della comunità pistoiese, così come la sala auditorium che potrà essere utilizzata per convegni ed eventi.
La grande scommessa per l'Apr e la Fondazione Maic sarà dar vita allo spostamento dei servizi nella nuova struttura, senza cessare l'attività nella vecchia. Concluso il trasloco, partiranno i lavori di ristrutturazione dell'attuale sede Apr di San Biagio che ospiterà i servizi ambulatoriali e i nuovi ambienti terapici, tra cui una piscina riabilitativa. La sede di Barile, invece, sarà interamente dedicata all'accoglienza dei bambini e delle loro famiglie, che lì troveranno un centro di eccellenza per i servizi riabilitativi integrati dell'età evolutiva.

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