Il Tirreno

Pistoia

Danti alzabandiera e Milianti tedoforo al Pinocchio sugli sci

Elisa Valentini
L'arrivo di una gara del Pinocchio sugli sci
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L'arrivo di una gara del Pinocchio sugli sci

Due protagonisti d'eccezione per la cerimonia inaugurale della 33esima edizione

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ABETONE. I momenti di crisi rompono o rafforzano un rapporto. Questa legge, valida in amore, calza a pennello per la 33esima edizione del Pinocchio sugli sci in corso di svolgimento ad Abetone. Dopo il rischio che la manifestazione traslocasse sulle Alpi e i salti ribaltati compiuti dagli organizzatori, in testa il sindaco Giampiero Danti, per scongiurare questa evenienza, non solo si è riusciti a mantenere il trofeo sulla Montagna pistoiese, ma il legame fra il Pinocchio e l’Abetone risulta molto rafforzato.

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Così domani 19 marzo, in occasione della Sfilata della nazioni - maestosa cerimonia che ogni anno inaugura le finali internazionali del Pinocchio, che si disputeranno venerdì e sabato sulle piste dell’Ovovia e della Val di Luce -ad eseguire il rito dell’accensione della fiamma stile olimpico e dell’alzabandiera saranno due personaggi chiave del mondo dello sci abetonese. Tedoforo finale sarà Paride Milianti, ex campione di sci abetonese, che negli anni ha collezionato tanti successi fra cui la vittoria della 3 Tre di Madonna di Campiglio nel 1963. Milianti prenderà la fiaccola dalle mani del primo tedoforo, scelto tramite estrazione a sorte fra i 20 atleti italiani, maschi e femmine, che disputeranno le finali internazionali. Raggiungerà poi la sommità delle grossa piramide in abete allestita in piazza e accenderà il braciere. Alzabandiera, tanto locale quanto d’eccezione, sarà il primo cittadino Giampiero Danti, nonostante la sua iniziale titubanza. “Io sono un addetto ai lavori – ha detto con semplicità – sto dietro le quinte”. Ma il presidente dello sci club Pinocchio, Franco Giachini, ha avuto la meglio.

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“Giampiero questo ruolo se lo merita più di ogni altro – ha detto – come sindaco che si è battuto per mantenere il Pinocchio all’Abetone e come tecnico delle piste la cui preparazione, sempre impeccabile, conferisce alla manifestazione un altissimo livello anche dal punto di vista tecnico”. Quanto a Paride “è unico e irripetibile – prosegue Giachini – è un campione, l’ultimo di questo livello, della storia dello sci abetonese. È un punto di riferimento per l’organizzazione e per le aspirazioni dei giovani atleti. Queste scelte sono un ringraziamento verso l’Abetone che ci ospita e sanciscono l’ulteriore rafforzamento del legame fra Pescia-Collodi e la stazione sciistica”. Madrina del Pinocchio sarà come ogni anno l’ex campionessa abetonese Celina Seghi. Domani dalle 15 le circa 40 nazioni partecipanti sfileranno in corteo, assieme alle forze dell’ordine e ai volontari del soccorso piste, nel centro di Abetone, fino al piazzale Europa dove si terrà la cerimonia di apertura. Seguiranno i saluti della autorità e gli spettacoli della fanfara della scuola dei paracadutisti di Pisa e dei figuranti del calcio storico fiorentino.

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