Lutto
Abetone pronto a ritirare il ricorso legale
Unione dei Comuni, si va verso l’accordo: ogni ente dovrebbe pagare per le prestazioni ricevute
SAN MARCELLO. C’è ancora un ricorso legale pendente avviato dal Comune di Abetone contro l’Unione dei Comuni Appennino pistoiese, di cui fa parte, per i nuovi criteri di ripartizione delle spese che l’amministrazione guidata dal sindaco Giampiero Danti ritiene penalizzanti per il proprio ente. Ma la quadratura fra i 5 Comuni montani – Abetone, Cutigliano, Piteglio, Sambuca e San Marcello- appare adesso più vicina.
Il sindaco di Sambuca, Fabio Micheletti, ha formulato una proposta di conciliazione – il “lodo Micheletti”- che ha presentato ieri ai colleghi nella giunta dell’Unione. «Il contenzioso legale sarebbe dannoso per tutti – spiega Micheletti – A patto che Abetone sia disposto a rinunciare al ricorso, ho proposto di lasciare invariata per il 2014 la ripartizione delle spese. Per il 2015 , invece, chiedo che ogni Comune paghi esattamente per le prestazioni che riceve, con la clausola che ogni ente non potrà spendere più del costo che sosteneva da solo. L’obiettivo dell’Unione è anche la maggiore efficacia ed efficienza. Sono cosciente – prosegue – che questo fa decadere un po’ il senso dell’Unione, che dovrebbe basarsi anche sulla solidarietà. Ma finché permarrà la logica del sospetto, credo che il bilancino del farmacista sia l’unica soluzione per riavviare un percorso con rapporti più distesi. Il lodo prevede anche la possibilità per i Comuni che si trovino in particolare difficoltà di chiedere la solidarietà degli altri. Questi potranno concederla fino al 20% della spesa, ma solo su delibera all’unanimità. Infine chiedo di ripartire il costo del personale a comando dell’Unione in maniera uguale fra tutti i comuni e di indennizzare l’Abetone per le maggiori spese che ritiene di aver sostenuto nel 2014».
La proposta, pur trattandosi di una «parziale morte politica dell’Unione» come ha affermato il presidente Luca Marmo, ha trovato d’accordo i sindaci presenti. Assente in giunta per motivi di lavoro il sindaco Danti, che si mostra aperto al dialogo: «Sono pronto ad esaminare la proposta di Micheletti. Nei principi generali, pur facendo venire meno il senso dell’Unione, potrebbe andar bene. Se l’accordo sarà equilibrato verso tutti, sono pronto a ritirare il ricorso legale».
«Entro giovedì – spiega Marmo – Abetone dovrà farci sapere se necessita di ulteriori garanzie e inviarci una conferma scritta sull’accoglimento del lodo Micheletti, con conseguente ritiro del ricorso. I tempi sono stringenti: entro il 24 marzo dovremo costituirci in giudizio».
Elisa Valentini
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