Il Tirreno

Pistoia

dopo la bufera

Prezzi gonfiati per le riparazioni dei danni del maltempo

Operaio al lavoro per riparare un tetto (Foto Gori)
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Operaio al lavoro per riparare un tetto (Foto Gori)

Confartigianato Pistoia lancia l'allarme: "Muratori improvvisati e rischi anche per la sicurezza. E in caso di incidenti a pagare saranno i committenti".

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PISTOIA. “Nei casi di calamità naturali non si può speculare sulle spalle della gente”: a dirlo è Antonio Posillico, presidente di Confartigianato costruzioni, che lancia l'allarme su possibili sciacallaggi messi in atto da muratori “last minute”, improvvisati e privi di qualsiasi preparazione tecnica. La tempesta che lo scorso 5 marzo ha flagellato Pistoia e gran parte della Toscana, si è lasciata alle spalle alberi caduti e tetti danneggiati. Danni importanti che hanno scatenato una vera e propria “caccia” al muratore, al punto che, come spesso accade nelle situazioni di questo tipo, qualcuno se ne è approfittato.

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Speculazioni inaccettabili. “Non è pensabile speculare in situazioni emergenziali come questa – spiega Posillico – anche perché ci sono famiglie e imprese che hanno subito danni davvero importanti; se un muratore di norma applica un tariffario fisso, è inaccettabile aumentare il prezzo in un momento come questo”. Di norma il tariffario si aggira sui 23 euro all'ora, mentre sdecondo informazioni assunte dall'associazione in questi giorni ci sono state richieste anche di 35-40 euro all'ora.

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Sicurezza a rischio. Per non parlare poi dei muratori improvvisati, cioè tutte quelle persone che conoscono appena i rudimenti del mestiere e che eseguono lavori fatti male, con materiali scadenti, tecniche sbagliate e in barba alle più elementari tecniche di sicurezza. “In questi giorni – racconta Posillico – ho visto decine di ponteggi pericolosi perché installati male, con persone a lavoro sui tetti che correvano un rischio enorme. In questi casi infatti, il pericolo non riguarda solo il lavoratore, ma anche il committente, che in caso di irregolarità rischia di incappare in sanzioni pesantissime”.

Rischi anche per i committenti. Per questo Confartigianato Pistoia invita tutti coloro che hanno subito danni a tetti, strutture o quant'altro, di rivolgersi solo ed esclusivamente a professionisti del settore. Ditte certificate insomma, in grado di garantire sicurezza ai lavoratori e al committente, offrendo al contempo un servizio con standard qualitativi molto elevati. “Confartigianato Pistoia- conclude il presidente dell'associazione Simone Balli – si batte da tempo su temi come il contrasto all'illegalità e contro all'abusivismo; in questo caso  bisogna ricordare che in caso di irregolarità, i rischi più grandi li corrono proprio i committenti, ed è per questo che è importante mettere in guardia cittadini e aziende sui rischi che si possono correre”.

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