Sicurezza
Il sindaco a Renzi: stop ai tagli previsti
Bertinelli ricorda che Pistoia deve fare i conti con l’emergenza provocata dal vento. «Non toglieteci 2,5 milioni di trasferimenti»
PISTOIA. Danni diffusi su tutto il territorio comunale. Una città profondamente ferita, che deve tirarsi su e per farlo ha bisogno di spendere risorse ingenti. Umane ed economiche.
Ecco che il sindaco Samuele Bertinelli ha inviato una lettera al presidente del Consiglio dei ministri Matteo Renzi e al ministro dell'Economia (per conoscenza al presidente della Regione Enrico Rossi) per chiedere «forme di sostegno alla finanza locale». Quantomeno, che il governo non proceda con i tagli sui trasferimenti statali previsti dalla Legge di stabilità, che per il 2015 ammontano a circa 2,5 milioni di euro.
«È in corso di verifica la stima dei danni sugli edifici e le aree pubbliche - scrive Bertinelli - Confidiamo nel fatto che Regione Toscana e governo nazionale provvedano a individuare i fondi da destinare a tali operazioni di messa in sicurezza del patrimonio e della viabilità pubblica. Così come confidiamo nel fatto che altrettante risorse possano essere messe a disposizione per risarcire danni a privati e imprese, in particolare sottolineando l’impegno assunto dal ministro per le Politiche agricole a intervenire a sostegno del settore florovivaistico che è prevalente nel nostro territorio. Eventi calamitosi quali quelli che hanno colpito la mia città - sottolinea il sindaco - hanno ricadute non soltanto per quanto riguarda gli interventi di manutenzione straordinaria, ma anche relativamente alle attività generali erogate dall’amministrazione in termini di servizi pubblici e alla persona. Prevediamo - continua - che le entrate tributarie ed extratributarie saranno in riduzionequest’anno, in conseguenza dell’impatto economico sulla cittadinanza dell’evento calamitoso e della contrazione, anche solo temporanea, delle attività svolte dall’ente.
Affinché - afferma Bertinelli - tali conseguenze previste sulla capacità di entrata all'interno del bilancio dell'ente non comportino una riduzione di servizi, che invece sono ancor più necessari in situazioni di difficoltà come quella che stiamo vivendo, pongo all'attenzione del governo la richiesta di individuare per i Comuni funestati dal maltempo forme di sostegno alla finanza locale, a partire dal reintegro dei tagli ai trasferimenti contenuti nella Legge di stabilità 2015».
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