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Vuol liberarla dal fidanzato violento ma esagera
PISTOIA. Ha cercato di aiutare la nuova amica a liberarsi dal fidanzato di cui era oggetto di gravi atti persecutori, ma lo ha fatto scegliendo le azioni sbagliate ed è finito così nei guai con la...
PISTOIA. Ha cercato di aiutare la nuova amica a liberarsi dal fidanzato di cui era oggetto di gravi atti persecutori, ma lo ha fatto scegliendo le azioni sbagliate ed è finito così nei guai con la polizia che lo ha arrestato con le accuse di rapina aggravata, calunnia, ricettazione e porto illegale di arma da fuoco.
E’ accaduto ad un giovane di ventiquattro anni, D.H., appartenente alla comunità rom stanziale sul territorio pistoiese. Il primo episodio risale al 5 dicembre dell’anno scorso quando una coppia appartata in un’auto viene sorpresa da due banditi col volto coperto che minacciano l’uomo e lo rapinano. Sull’episodio apre un’inchiesta la squadra mobile che qualche giorno più tardi riceve una notizia confidenziale sulal presenza di un fucile , non denunciato, nell’abitazione dell’uomo rapinato. Nascono così i primi sospetti e gli investigatori costruiscono piano piano tutto il puzzle della vicena fino ad arrivare all’altro girno quando su richeista del sostituto procuratore delal Repubblica, Di Vizio, ratificato dal gip, hanno eseguito l’ordine di custodia cautelare nei confronti del ventiquattrenne.
Secondo al ricostruzioje fatta dai poliziotti, la compagna del rapinato si era confidata col ventiquattrenne circa le vessazioni che subiva dal compagno e così D.H. si era offerto di aiutarla prima inscenando la rapina e poi cercando di mettere nei guai il fidanzato violento facendogli trovare in casa il fucile . Nel frattempo è stato arrestato anche quest’ultimo perché colto in flagranza di maltrattamenti verso la compagna.
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