Sicurezza
Famiglia rischia di morire intossicata nel sonno
Montale, svegliati dall'odore di fumo in quattro finiscono all'ospedale per colpa di un corto circuito
MONTALE. E' stato l'odore del fumo a svegliarli nel cuore della notte, e proprio per questo hanno evitato conseguenze ben più gravi per la loro salute che un paio d'ore passate al pronto soccorso per accertamenti: incendio attorno alle due della notte tra giovedì 12 e venerdì 13 marzo in un'abitazione di Montale.
A restare lievemente intossicati dal fumo - che si è sprigionato dall'incendio di un divano ed altro mobilio causato da un corto circuito - sono stati padre, madre, figlia e uno zio. E' stato proprio il divano, che si trovava sotto il quadro elettrico, nell'ingresso della casa colonica al numero 1/A di via Garibaldi, il primo arredo a prendere fuoco. Le fiamme, seppur rimanendo sempre molto contenute, hanno però provocato una gra quantità di fumo.
I quattro componenti della famiglia, una volta svegliati, hanno però agito con estrema rapidità: sono riusciti a gettare fuori casa il divano che stava bruciando e a spengere quasi del tutto gli altri focolai. Sul posto, in pochi minuti, sono accorsi i vigili del fuoco di Pistoia, che hanno completamete domato l'incendio.
Quindi, a bordo di due ambulanze, i quattro componenti della famiglia sono stati accompagnati al pronto soccorso di Pistoia. Gli esami a cui sono stati sottoposti hanno però evidenziato che il fumo respirato non aveva avuto gravi ripercussioni, per cui dopo un paio d'ore erano di nuovo già tutti a casa.
Una squadra dell'Enel, intervenuta quasi immediatamente, ha provveduto a ripristinare l'energia elettrica fino al contatore. Quest'ultimo dovrà però essere sostituito da un elettricista privato.
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