Sicurezza
Passo avanti per la nuova questura
Ottimismo dopo il vertice in prefettura con il direttore centrale dei servizi logistici
PISTOIA. Del progetto si cominciò a parlare addirittura negli ultimi anni del secolo ormai trascorso. Dopo le ennesime verifiche sulla vecchia sede di via Macallè, fatiscente, inadeguata, non a norma, pericolosa per i poliziotti e per gli utenti. E nel giugno 2009 fu firmato il protocollo d'intesa tra ministero, Comune e azienda costruttrice. Ma dopo quasi sei anni, i poliziotti pistoiesi non possono ancora mettere piede nel nuovo "Polo della Sicurezza" di via Pertini, costruito appositamente per ospitare questura, polizia stradale e prefettura.
Una ventata di ottimismo però è arrivata con il vertice che si è tenuto ieri mattina al Palazzo del governo di piazza del Duomo. Presenti, il prefetto, il questore, il sindaco e, soprattutto, arrivato appositamnente da Roma, il prefetto Renato Franceschelli, direttore centrale dei servizi tecnico-logistici del dipartimento di pubblica sicurezza. Argomento del vertice, i lavori aggiuntivi resi necessari soprattutto dopo il trasloco nell’edificio anche dell’Agenzia del territorio, con i suoi uffici aperti al pubblico: circa 370.000 euro ulteriori dispositivi di sicureza e allarmi, oltre che per ponte radio digitale e punti luce. Se per tali lavori potesse essere la stessa ditta che ha realizzato l’opera ad occuparsi del relativo bando i tempi potrebbero abbreviarsi di molto. E l’ottimismo di fine vertice fa intuire che la strada imboccata potrebbe essere prorio quella. Così come i commenti positivi arrivati dai sindacati provinciali di polizia Siulp e Sap. (m.d.)
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