Italia
Ceppo, oltre 7 milioni i costi di urbanizzazione
PISTOIA. Area del Ceppo, il Servizio finanziario e patrimonio ha dato il via libera all’accordo di programma per la rigenerazione dell’area preparato da Comune e Regione. I costi sono sostenibili, ha...
PISTOIA. Area del Ceppo, il Servizio finanziario e patrimonio ha dato il via libera all’accordo di programma per la rigenerazione dell’area preparato da Comune e Regione. I costi sono sostenibili, ha affermato in seconda commissione consiliare il dirigente del Servizio, Franco Ancillotti, al quale il sindaco Samuele Bertinelli aveva chiesto di valutare l’impatto sul futuro assetto patrimoniale e finanziario dell’ente locale.
Di diverso parere le opposizioni. «Il sindaco è sicuro che i 7,2 milioni di opere di urbanizzazione saranno coperti da fondi europei e regionali - afferma Alessandro Capecchi, consigliere di Pistoia Domani e presidente della commissione - ma sull’accordo c’è scritto che saranno coperti dal Comune. Rischiamo - sostiene - di imbrigliare i bilanci comunali dei prossimi 6-7 anni. Per avere finanziamenti è necessario presentare progetti, partecipare ai bandi e vincerli. L’Unione europea poi finanzia il 60%, il restante 40% sarebbe appannaggio della Regione. Insomma - chiosa Capecchi - sul recupero dell’area del Ceppo siamo tutti d’accordo, sulla sostenibilità finanziaria del progetto meno».
Lunedì pomeriggio il consiglio comunale voterà la presa d’atto dell’accordo di programma. «Avevamo chiesto qualche giorno in più per discutere meglio la questione - spiega Alessio Bartolomei, capogruppo di Pistoia Futura - ma dal direttore generale della Regione Toscana Antonio Barretta è arrivato l’out out della presa d’atto del consiglio entro il 16 marzo. Questo perché 45 giorni prima delle elezioni la giunta regionale entra in attività ordinaria e non può firmare atti come l’accordo di programma per il recupero del Ceppo. Ma a nostro avviso avremmo potuto aspettare e confrontarci ancora. Le elezioni si svolgeranno il 31 maggio».
Nella commissione consiliare di mercoledì il Servizio finanziario ha espresso una valutazione positiva “sulla fattibilità dell’intera operazione”, anche se - ha detto Ancillotti - un giudizio più compiuto sarà possibile solo in presenza del piano particolareggiato d’area. Ancillotti ha affrontato i temi più controversi: i costi delle opere di urbanizzazione e la clausola di salvaguardia. Come noto se l’Asl 3 non riuscirà a recuperare 18 milioni di euro dalla vendita degli immobili di proprietà nel complesso del Ceppo il Comune dovrà sborsare 2 milioni di euro
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