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Pistoia

la tempesta di vento

Montale, non riapriranno le scuole di Stazione

Massimo Vitulano
La scuola di Stazione di Montale danneggiata dal vento (foto Gori)
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La scuola di Stazione di Montale danneggiata dal vento (foto Gori)

I duecento bambini di materna ed elementare concluderanno l’anno ospiti nei plessi del capoluogo

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MONTALE. Non rimetteranno piede in quell’edificio i bambini delle scuole di Stazione, ma concluderanno l’anno scolastico in altre strutture del capoluogo. Il sindaco Ferdinando Betti, durante l’assemblea organizzata nella serata di martedì alle medie di Montale, ha rassicurato i genitori che domandavano a gran voce una sistemazione sicura per i propri figli.

Da giovedì scorso, quando il vento ha scoperchiato parte del tetto, il sindaco si è attivato per trovare una soluzione al disagio di oltre 200 bambini. Il preside dell’istituto comprensivo di Montale Mauro Guarducci ha dato massima disponibilità per cercare di venire incontro ai bisogni delle famiglie. Così, presumibilmente da lunedì, tutti i bambini potranno ricominciare le lezioni.

Gli iscritti della materna saranno spostati nel plesso di via Vignolini, dove già oggi ha sede una scuola per l’infanzia; gli alunni delle elementari potranno invece ricominciare le lezioni in un’ala della scuola medie di via King.

Il problema maggiore resta quello dei trasporti. Molti genitori accompagnavano di persona i bambini a scuola e tanti altri usufruivano del servizio scuolabus. Per questi ultimi il Comune ha previsto un’estensione del servizio senza costi aggiuntivi. Coloro che invece non si avvalevano del servizio dovranno mettersi in contatto con gli uffici comunali entro questo finesettimana. Chi fosse interessato potrà contattare ogni giorno, dalle 8 alle 16, i numeri 0573952238, 0573952247, 0573952259 o 0573952292. Per le famiglie che, in occasione del tempo prolungato, usufruivano del servizio mensa, tutto resterà invariato. Appositi locali verranno allestiti nei nuovi plessi dove saranno trasferiti i bambini.

Per rassicurare i genitori su eventuali rischi alla salute dovuti ai danni riportati dalla copertura in amianto, era stato invitato a intervenire anche Luciano Mazzieri, esperto di prevenzione al servizio della Asl 3. Mazzieri ha illustrato ai presenti il procedimento con cui viene attuata la bonifica delle aree interessate, precisando che, trattandosi di agglomerati cementizi al cui interno l’amianto rappresenta solo un 10%, i rischi per la salute non devono considerarsi elevati. Le operazioni di bonifica sono in corso sia alla Stazione che nei giardini dello spazio culturale “Nerucci”, dove si trovano le scuole elementari del capoluogo. Anche per esse, in via precauzionale, il sindaco ha disposto la chiusura fino a sabato 14, nell’attesa di ricevere le rassicurazioni dell’Asl. Di questi edifici si parlerà in occasione di un nuovo incontro previsto per questa sera alle 21, all’auditorium della scuola media di

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