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Casa della Salute, incombe una causa

Casa della Salute, incombe una causa

QUARRATA. La vicenda Caselli-Casa della salute di nuovo sui banchi del consiglio comunale quarratino ma l’azienda sanitaria locale continua a tacere. Lo fa anche di fronte a una diffida, resa nota...

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QUARRATA. La vicenda Caselli-Casa della salute di nuovo sui banchi del consiglio comunale quarratino ma l’azienda sanitaria locale continua a tacere. Lo fa anche di fronte a una diffida, resa nota lunedì sera attraverso un’interrogazione del gruppo Insieme per Quarrata, ricevuta a gennaio e firmata dall’avvocato Umberto Buiani, il legale dei proprietari di Casa Selezioni.

Qui, in una parte dell’edificio che si affaccia su viale Montalbano, sarebbe dovuta sorgere la Casa della salute. L’Asl però, dopo che l’imprenditore Nicola Gemignani (con Casa selezione) ha vinto la procedura aperta dalla stessa azienda nel 2013 per cercare un immobile da destinare a presidio sanitario, non ha dato seguito alla gara. I soldi per finanziare il progetto infatti, sarebbero dovuti arrivare dall’alienazione dell’ex Caselli, in cui fino al 2010 era prevista la realizzazione della Casa della salute.

Per mettere sul mercato lo storico edificio era necessario cambiargli la destinazione d’uso, aprendo la strada alla vendita ai privati. La giunta Mazzanti nell’aprile 2014 ha raggiunto l’intesa con l’Asl sulla variazione (che comunque sarebbe dovuta passare al vaglio del consiglio comunale). In autunno però, vista la contrarietà di migliaia di cittadini alla vendita del Caselli, il sindaco ha fatto marcia indietro. In mezzo a tutto questo c’è Nicola Gemignani: un imprenditore che ha investito nella progettazione per partecipare alla procedura dell’Asl e che, alla fine, si è ritrovato con un pugno di mosche in mano. Alla lettera del legale Buiani, «Asl – spiega Gemignani – non ha risposto. Stiamo preparando le carte per far causa».

Nell’atto i proprietari di Casa selezione «diffidano l’azienda sanitaria a fornire entro quindici giorni una risposta definitiva circa la volontà di acquisto dell’immobile si riservano di richiedere il risarcimento danni».

«È chiaro che l’Asl, o in via gradata lo stesso Comune, è tenuto a risarcire tutti i danni cagionati». Proprio su questo atto, il capogruppo d’opposizione Alessandro Cialdi ha chiesto lumi al sindaco. Mazzanti però, ha spiegato di non aver avuto contatti con l’azienda sanitaria in merito alla nota di Buiani né di essere a conoscenza della risposta dell’Asl a Casa selezione.

B.F.

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