Gioco
Giostra, Ubaldo Gori votato all’unanimità nuovo presidente
Al rione del Cervo Bianco mandato per i prossimi tre anni ad Alessandro Giannini, fratello del titolato cavaliere
PISTOIA. Dopo il ribaltone di due settimane fa, che ha visto uscire di scena dal rione del Cervo Bianco lo storico presidente Ubaldo Gori, e insediarsi un nuovo consiglio (in parte già presente all’interno dellacompagine di porta Lucchese), adesso è arrivata anche l’ufficializzazione del nuovo numero uno biancoverde che sarà Alessandro Giannini.
Ma le sorprese non finiscono certo qui, visto che lo stesso Ubaldo Gori non è rimasto a lungo inattivo. È stato infatti nominato all’unanimità nuovo presidente del Comitato Cittadino Giostra dell’Orso dagli altri numeri uno dei rioni cittadini, Marco Gasperini (Grifone), Alessandro Ieri (Drago) e Roberto Frosini (Leon d’Oro). La decisione è stata già comunicata all’ufficio cultura del Comune di Pistoia.
Il nuovo Cervo. Figura conosciuta all’interno del rione, anche se fuori dai giochi da qualche anno, Alessandro Giannini è fratello del celebre fantino Alessio Giannini e dovrà guidare lui Porta Lucchese per i prossimi tre anni. Ovviamente non sarà solo, visto che avrà al suo fianco oltre a personaggi legati esclusivamente al discorso Giostra come Alessandro “Frizzino” Frosini e Alessandro Culatore, anche vere istituzioni del rione come Piero Soldani e Faliero Ramazzotti.
L’ufficializzazione dell’insediamento di Giannini arriva dopo che la lista perdente al voto per la rielezione del presidente del Cervo, sconfitta 36-41, ha rinunciato al ricorso ad un arbitrato per capire se ci potevano essere i margini per l’annullamento della votazione.
Il comitato. La vera novità, quindi, è l’allungamento del mandato di Ubaldo Gori, che sarà presidente del comitato cittadino per i prossimi tre anni: una carica che, ad interim, già ricopriva da tre mesi dopo le dimissioni del suo predecessore Fabio Dolfi. «Ho ricevuto la fiducia dagli altri presidenti – commenta Ubaldo Gori – ed abbiamo già dato comunicazione all’amministrazione comunale di quanto accaduto. Il mio auspicio, adesso, è quello di lavorare nel migliore dei modi per affrontare questo anno senza Giostra e poi ripartire al meglio dal 2016 anche se, ovviamente, di lavoro da fare ce n’è tanto». Una nomina che, sicuramente, premia il lavoro svolto con passione e dedizione nell’ultimo decennio da Ubaldo Gori che ha ripreso un rione depresso come il Cervo Bianco portandolo ad essere uno dei più attivi in città. Adesso ci sarà la parte più dura del suo lavoro, vale a dire confrontarsi anche con quella parte di rione che sostanzialmente lo ha fatto fuori e la speranza è quella di non avere screzi o scontri che farebbero soltanto il male di una manifestazione che sta già attraversando un momento molto complesso.
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