Gioco
Senza corrente ancora seicento famiglie in provincia di Pistoia
Sei giorni dopo la bufera di vento, il ritorno alla normalità è lento e l’emergenza luce ancora al primo posto. Gli operai del Comune accompagneranno i tecnici Enel in base alle segnalazioni dei cittadini
- Pistoiese, a rischio la partita con il Santarcangelo
PISTOIA. Per risolvere i guasti a cui l'Enel non è ancora riuscita a far fronte, il Comune di Pistoia ha deciso di assumere l'iniziativa. Provvederà infatti a contattare direttamente i cittadini che hanno segnalato il protrarsi della mancanza di energia elettrica per poi inviare alle loro abitazioni una squadra dei Cantieri comunali, che accompagnerà sul posto un tecnico dell'Enel per verificare con i propri occhi la natura del problema: a volte il singolo cavo staccato e il piccolo corto circuito possono sfuggire al sistema di controllo remoto dell'azienda elettrica. Si spera così di accelerare il ritorno alla normalità dopo la tempesta di vento che ha spazzato Pistoia e la provincia giovedì scorso e che, oltre a provocare una strage di alberi, ha provocato un gigantesco blackout dovuto ai danni subiti dalle linee elettriche.
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Enel, nell’ultimo aggiornamento inviato lunedì pomeriggio, informa che gli interventi ancora da eseguire nel Pistoiese sono circa 300, corrispondenti a circa 600 famiglie. Riattivate tutte le principali linee elettriche, le squadre stanno adesso procedendo via per via e casa per casa sulle linee di bassa tensione distrutte da alberi, rami e piante ad alto fusto. Sul territorio regionale sono stati installati oltre 180 gruppi elettrogeni ed effettuati migliaia di interventi tra piani di lavoro di media tensione e ripristini specifici sulle linee di bassa tensione.
È la fase finale dell’emergenza, anche se, trattandosi di interventi frastagliati, articolati e diffusi capillarmente, il lavoro è particolarmente complesso.
In montagna. Quinto giorno senza corrente elettrica per una decina di famiglie a Pian degli Ontani. Il guasto era importante. Una squadra Enel ha lavorato per diverse ore, ripristinando nel tardo pomeriggio la corrente elettrica a La Ciliegia e via delle Ruggiole e al Villaggio Cimone e poi dedicandosi alle ultime due abitazioni rimaste al buio a La Motta. Linee tutte ripristinate nel comune di Cutigliano e nessuna utenza scoperta nei territori di Piteglio e San Marcello, seppur alimentate in buona parte con generatori. “Il giudizio su Enel è su due livelli – spiega il sindaco di Piteglio, Luca Marmo - nella componente dirigenziale e operativa, va elogiata per l’abnegazione e la gentilezza. Si è avuta però la percezione di un’armata Brancaleone che si è mossa in modo scoordinato e improvvisato e di una non conoscenza delle reti e degli impianti che ha determinato approssimazione negli interventi e incertezza sui tempi: dalle cabine esplose per generatori sovradimensionati, a quelli guasti, al gasolio che non c’era”.
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Segnalazioni dalla città. “Ci stiamo preparando per un'altra notte di gelo”, scrive Angela Sisi, da via Alta (località Sant’Alessio). “Abbiamo i cavi tranciati a terra davanti alla porta. La notte passata, durante una chiamata ad Enel ("segnalazione guasti") mi è stato detto che sulla mia fornitura non risultano interruzioni. Mi hanno suggerito di verificare che l' interruttore del contatore fosse alzato. Non ho veramente più parole, è vergognoso. Senza dubbio, a questo punto - scrive Sisi - siamo fermamente convinti che qualcuno ne dovrà rispondere in Tribunale” .
Da Piteccio alcuni residenti segnalano la difficile situazione di via Ciricea e Giuliani, da 5 giorni senza corrente. E sempre da Piteccio l’appello di Myriam Risson: «Senza luce né riscaldamento, abbiamo due figli di 4 e 9 anni, come noi al limite per questa situazione». Altre segnalazioni giungono da via di Valdibrana.
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