La protesta
L’allarme di Cia e Associazione boscaioli «Interi boschi distrutti, urge un intervento»
Per la tempesta di vento che si è abbattuta sulla Toscana il 5 marzo scorso, Nadia Bartoli, presidente dell'Associazione boscaioli pistoiesi, parla di interi boschi e abetaie abbattuti e sottolinea l'...
Per la tempesta di vento che si è abbattuta sulla Toscana il 5 marzo scorso, Nadia Bartoli, presidente dell'Associazione boscaioli pistoiesi, parla di interi boschi e abetaie abbattuti e sottolinea l'urgenza di tagli e ripuliture per ragioni di sicurezza e per salvare il turismo. Sandro Orlandini, presidente di Cia Pistoia, segnala i tanti olivi spezzati o sradicati nelle colline, colpo definitivo sugli olivicoltori dopo una stagione in cui la produzione era crollata dell'80%.
«Anche la situazione dei boschi nella montagna pistoiese è disastrosa: che le istituzioni non se ne dimentichino - spiega Bartoli - Qui nel comune di Marliana, fra Casore del Monte e Femminamorta, tanto per fare un esempio, c'è un'intera abetaia abbattuta, e tutto il bosco in condizioni pietose. Molti anche i castagni distrutti e pure le querce».
La presidente dell'Associazione boscaioli pistoiesi lancia un grido d'allarme alle istituzioni preposte: «Diano la possibilità alle nostre aziende di tagliare e ripulire i boschi, spronando i proprietari privati di boschi a darsi da fare. Che si colga questa situazione drammatica come occasione per iniziare davvero una politica seria di gestione dei boschi. E bisogna fare in fretta, sia per ragioni di sicurezza che per salvare il turismo!».
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