Toscana
Rifiuti da smaltire e primi interventi edilizi: il Comune di Pistoia spiega come fare
Procedure particolari vanno osservate per il materiale contenente amianto. Iter semplificato per le riparazioni
Tempesta di vento, l'emergenza ora è l'elettricità
PISTOIA. La tempesta di vento si è lasciata dietro uno strascico di rifiuti che ora vanno smaltiti. A volte la situazione è resa più complicata dalla presenza di amianto. Il Comune di Pistoia, in accordo con Publiambiente, Arpat e Usl 3, ha definito procedure e competenze per la gestione e lo smaltimento. Ecco una breve guida.
La rimozione di rifiuti presenti su aree pubbliche è a cura del Comune tramite Publiambiente. Per permettere un celere superamento dell’'emergenza, considerata anche l’'estensione del problema su tutto il territorio comunale, i cittadini sono tenuti a segnalare la presenza di rifiuti sul suolo pubblico e, per quanto possibile, a collaborare per la loro rimozione. In particolare, l’'amministrazione comunale invita la cittadinanza a contribuire alla pulizia delle aree antistanti le proprie abitazioni dal fogliame e da altro residuo vegetale o rifiuti assimilabili agli urbani. Intanto Publiambiente sta provvedendo alla ricollocazione dei cassonetti e delle campane. Eventuali disservizi in tal senso possono essere segnalati a Publiambiente.
Rifiuti presenti su aree private. Per quantitativi inferiori a 400 kg, calcinacci e altro materiale inerte, non pericoloso, può essere portato direttamente all'’impianto Dano in Via Toscana a Pistoia. Qui è possibile conferire anche ramaglie, scarti vegetali derivanti dalla ripulitura di aree private e altri rifiuti ingombranti che, in alternativa, potranno anche essere ritirati a domicilio contattando il numero verde Publiambiente (800 980800).
I rifiuti pericolosi devono essere smaltiti adottando le misure di messa in sicurezza necessarie a impedire sversamenti o sollevamento di materiale sotto forma di polvere. In particolare, per quanto riguarda la messa in sicurezza e lo smaltimento di rifiuti contenenti amianto è stata emessa un'’ordinanza sindacale contingibile e urgente.
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In sostanza, i cittadini che rinvengano nella loro proprietà parti o lastre di cemento-amianto di piccole dimensioni e in quantità limitata sono tenuti a metterle rapidamente in sicurezza seguendo specifiche modalità: rimuovere il materiale intero, senza suddividere in pezzi, utilizzando guanti monouso e idonee mascherine; bagnare abbondantemente i manufatti prima della loro rimozione. E’ importante evitare l'’uso di strumenti da taglio come seghe flessibili o trapani, se necessario il materiale può essere sezionato effettuando pochi colpi di martello sul materiale bagnato già insaccato o avvolto con teli di plastica. Il materiale di risulta contenente amianto deve essere coperto con teli di materiale plastico. Per lo smaltimento sarà necessario rivolgersi a una ditta specializzata, che dovrà intervenire secondo le procedure previste dalla vigente normativa. Qualora i quantitativi non siano di piccola entità i cittadini dovranno rivolgersi direttamente a una ditta specializzata.
La procedura di messa in sicurezza deve essere osservata anche nel caso in cui piccole quantità di materiale contenente cemento amianto provengano da un’'altra proprietà. In questo caso il proprietario dell’'area su cui si trova il materiale, dopo la messa in sicurezza, è tenuto ad avvisare immediatamente il Comune di Pistoia contattando l’'Urp al numero 800 012146 o all'’indirizzo di posta info@comune.pistoia.it per il conseguente smaltimento, qualora non provveda direttamente il proprietario dell’immobile o manufatto da cui si sono originati i distacchi attraverso idonea ditta abilitata a tali operazioni. A tal fine dovranno essere forniti al Comune i propri dati, nonché la stima della quantità del materiale da rimuovere e informazioni sulla provenienza presunta. Nei giorni seguenti potranno essere disposti sopralluoghi a cura del Comune, dell’'Arpat e della Asl ai fini della verifica di quanto segnalato e per valutare le modalità di smaltimento necessarie.
Nel caso in cui il proprietario rinvenga sul proprio fondo materiale contenente cemento amianto proveniente da altra proprietà in quantità significativa, dovrà essere contattato il Comune di Pistoia attraverso l’'Urp per le attività necessarie alla messa in sicurezza e smaltimento, qualora non provveda direttamente, attraverso idonea ditta abilitata, il proprietario dell’immobile o manufatto da cui si sono originati i distacchi. Anche in questo caso dovranno essere fornite le informazioni necessarie, con possibilità che vengano disposti sopralluoghi da parte di Comune, Arpat e Usl3.
I proprietari di insediamenti produttivi, artigianali e di servizio devono mettere in sicurezza la parte della copertura ancora posta in sede, per evitare ulteriori crolli, ma anche raccogliere e mettere in sicurezza i frammenti e i pezzi di manufatti che si sono staccati e insediati sia nella propria area che in quella dei vicini; smaltire in proprio tutto il materiale recuperato sia nella propria che nella sede delle altre ditte e dei fabbricati civili limitrofi. Tutti i proprietari di manufatti contenenti amianto (tettoie, coperture e altro) sono tenuti ad effettuare con urgenza una valutazione del loro stato di conservazione per verificare l’eventuale necessità di bonifica.
Comune, Arpat, Asl3 e Publiambiente effettueranno monitoraggi sul territorio per verificare e sanzionare chi, abusando dell’'attuale stato di emergenza, attui comportamenti illeciti in materia di gestione e smaltimento di rifiuti o abusi dei servizi di smaltimento straordinari messi a disposizione dall’amministrazione. Per ulteriori informazioni contattare PistoiaInforma al numero 800 012 146 e all’indirizzo di posta info@comune.pistoia.it.
Oltre al problema dei rifiuti, la tempesta di vento può aver creato dei danni agli immobili. I privati che siano nelle condizioni di poter intervenire tempestivamente per mettere in sicurezza gli immobili di proprietà che abbiano ricevuto danni possono ricorrere alla procedura semplificata per “interventi urgenti” prevista dall'articolo 15 del regolamento edilizio. Tutti gli interventi necessari per evitare pericoli imminenti per l’incolumità delle persone possono essere eseguiti, sotto la responsabilità del committente, senza alcun titolo edilizio. Prima dell’inizio dei lavori però dovrà essere presentata comunicazione sull’apposito stampato predisposto dal Comune, da corredare con la perizia redatta da un tecnico abilitato che attesti la sussistenza del pericolo e le opere necessarie per il suo immediato superamento, nonché dalla documentazione fotografica relativa allo stato di fatto antecedente gli interventi.
Il modulo “comunicazione inizio lavori interventi urgenti” può essere scaricato sul sito del Comune con il seguente percorso: servizi online - pratiche edilizie e sportello unico attività produttive - accedi al portale front office - pratiche edilizie - modulistica edilizia. Per gli interventi relativi all'’edilizia residenziale la documentazione deve essere depositata all’ufficio tecnico in via dei Macelli 11, mentre la comunicazione di interventi su immobili con destinazione produttiva deve essere inviata tramite posta elettronica certificata all'’indirizzo: comune.pistoia@postacert.toscana.it
Potranno pertanto essere eseguite, a titolo esemplificativo, opere di consolidamento provvisorio, distacco o smontaggio di porzioni pericolanti, installazione di pensiline di protezione dagli agenti atmosferici, puntellamenti. Tali interventi, se necessario, dovranno comunque essere corredati dagli adempimenti del caso, con riferimento alla normativa sulla sicurezza nei cantieri edili (d.lvo 81/08).
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