Italia
E la gente ha riscoperto la solidarietà del vicino di casa
PISTOIA. Pistoia si è rimboccata le maniche, fin dalle prime ore dopo la bufera di vento. Sono stati gli stessi cittadini ad iniziare a tagliare gli alberi caduti in mezzo alla strada, soprattutto...
PISTOIA. Pistoia si è rimboccata le maniche, fin dalle prime ore dopo la bufera di vento. Sono stati gli stessi cittadini ad iniziare a tagliare gli alberi caduti in mezzo alla strada, soprattutto nelle frazioni più sperdute della piana. Da Chiesina Montalese a Canapale, da Santomato alla collina, prima della macchina dei soccorsi che ha lavorato senza sosta dalla notte di mercoledì con gli aggiornamenti no-stop dello staff Bertinelli, è arrivata la solidarietà tra le persone.
L’emergenza ha tirato fuori quei rapporti di vicinato e quella voglia di aiutarsi tra le persone ormai vissuta più in modo virtuale davanti ai pc e agli schermi delle tv. Nella giornata di giovedì, quella del disastro, dei grandi disagi e della paura delle raffiche di vento mai viste da queste parti, oltre al paesaggio spettrale di una città ferita nel corpo e nell’anima, a colpire era la gente che si adoperava, che si aiutava per superare lo stato di allarme. Invece delle chiacchiere televisive, in molti sono sono usciti ad aiutare il vicino a cui è caduto un albero che ha ostruito la strada o a fare la raccolta delle tegole salvabili per rimetterle sul tetto. Così quando le squadre di soccorso sono arrivate nei vari punti critici, spesso hanno trovato cittadini operosi, famiglie intere che si erano già rimboccate le maniche.
I cellulari per qualche ora sono serviti solo a “litigare” con le linee occupatissime dei vari centralini di vigili del fuoco, protezione civile, forze dell’ordine letteralmente presi d’assalto. Le suonerie per annunciare messaggi, messaggini, baci finti e sorrisi virtuali si sono addormentate per un giorno, con i cellulari scarichi e lontani dalla realtà vera dei problemi della gente. Ma in compenso si è svegliato l’altruismo, speriamo che vada oltre l’emergenza.
Ma la nuova emergenza è quella dell’energia elettrica che in molte zone non è ancora tornata: così in vari comuni della Piana, a cominciare da Quarrata, dove intere strade sono rimaste a lungo al buio come è accaduto in via di Mezza a Caserana e via Castaglia, solo per citarne alcune.
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