Toscana
Tempesta di vento, ancora centinaia le famiglie senza corrente
Enel al lavoro per ripristinare il servizio. Alla centrale dei pompieri sono arrivate oltre 600 richieste d'intervento
PISTOIA. Il giorno dopo la tempesta di vento che ha provocato danni in provincia per oltre cento milioni di euro (prima stima comunicata al presidente della Regione Rossi, venuto in visita a Pistoia), sono ancora decine i paesi e le località senza corrente elettrica. Mentre la Protezione civile, i Vigili del fuoco e i volontari delle associazioni continuano il monitoraggio di immobili e strutture danneggiate, e rimuovono le centinaia di alberi caduti, si susseguono le telefonate (anche al nostro numero) di famiglie senza corrente ormai da 36 ore.
Sulla montagna pistoiese, intorno alle tre del mattino di venerdì 6 marzo, la società Terna ha ripristinato le linee dell'alta tensione che alimentano le cabine di San Marcello e del Sestaione. Queste, a loro volta, danno corrente a 20 linee di media tensione che competono ad Enel e che corrispondono a migliaia di utenze finali sul territorio. A San Marcello paese (servito dalle cabine primarie) è quindi tornata la luce, non nelle frazioni, né a Cutigliano e a Piteglio, servite dalle linee della media e bassa tensione, su cui sta lavorando Enel. Enel fornirà entro le 12 di venerdì 6 un resoconto aggiornato della situazione e del tempo stimato per riportare l'energia elettrica in tutta la provincia. L'azienda sta lavorando con 600 uomini in regione per ripristinare i cavi tranciati dal vento e (soprattutto) dagli alberi caduti. Sono stati portati gruppi elettrogeni per sopperire all'assenza di energia. Un generatore di corrente era stato posizionato nel centro del paese di Cutigliano, ma la mattina del 6 ha smesso di funzionare (sembra per assenza di gasolio). Fuori uso anche i cellulari, con le compagnie telefoniche impegnate a ripristinare il servizio.
Telefonate sono giunte alla nostra redazione da Castellina di Serravalle, dove la parte bassa del paese è senza luce, riscaldamento e telefono. Lo stesso una parte della frazione di Chiesina Montalese, alcune vie di Badia a Pacciana, San Pierino Casa al Vescovo, Quarrata, Bottegone, Chiazzano.
Al venerdì mattina erano 629 le richieste d'intervento giunte alla sala operativa dei Vigili del fuoco: tetti scoperchiati, embrici caduti, strade interrotte dalla presenza di alberi caduti. In via Desideri, in centro a Pistoia, un'automobilista segnala l'assenza di cartelli che indichino l'interruzione al traffico. "Sono stata costretta - afferma - a percorrere un tratto contromano in via Ciampi".
Resteranno chiuse fino a domenica compresa, lo ricordiamo, le scuole di ogni ordine e grado nel Comune di Pistoia. Chiusi in attesa di verifiche e controlli tutti gli impianti sportivi, il piccolo teatro Bolognini, il teatro Manzoni, la biblioteca San Giorgio, la scuola di musica Mabellini, la Cattedrale ex Breda in via Pertini. Nella giornata di venerdì resteranno chiusi anche il cimitero comunale, i centri socioeducativi e il semiconvitto delle Crocifissine.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
