Sicurezza
Slow food e Comune premiano le donne brave in cucina
Sarà consegnato nell'ambito della festa della donna a storiche imprenditrici e artigiane della montagna
SAN MARCELLO. Un premio per le donne che si sono distinte nel mondo della gastronomia della Montagna pistoiese. È il riconoscimento che domenica 8 marzo, in occasione della Festa della donna, il Comune di San Marcello e Slow Food Alto Reno Montagna pistoiese conferiranno a tre imprenditrici del territorio con una cerimonia che si terrà alle 16 nel palazzo del Municipio. In questa edizione, la prima organizzata a San Marcello, saranno premiate Catia Verdetti, titolare di una azienda agricola in località Guaime; Paola Nesti, titolare della storica rosticceria di via Roma dove lavora da 41 anni; Franca Chiti ristoratrice e albergatrice da una vita che tuttora lavora col figlio Riccardo nell’hotel di famiglia Il Cacciatore di Mammiano. “Questo premio – spiega Marco Mucci, referente di Slow Food– nasce da una iniziativa di Slow Food nazionale e locale. Già in passato l’abbiamo conferito a diverse imprenditrici assieme al Comune di Cutigliano. Abbiamo pensato di riproporlo a San Marcello, Comune con diverse amministratrici donne fra cui il sindaco, con l’intenzione di estenderlo in futuro a tutta la montagna”.
“Intendiamo restituire un significato alla festa della donna – spiega il sindaco Silvia Cormio - spesso vissuta in modo superficiale, premiando tre donne che con le loro storiche attività hanno contribuito a tener vivo il nostro territorio e a valorizzarne la gastronomia. La scelta della commissione,composta da maggioranza e minoranza consiliare, è stata unanime”. Catia, Paola e Franca riceveranno una pergamena e la chiocciola di Slow Food. Seguirà il seminario “Viaggio nell’arte delle donne” di Manuela Tonarelli. “Parleremo delle donne nell’arte e in cucina – spiega Alice Sobrero, assessore alla cultura – due campi dove sono sempre state presenti, eppure hanno trovato difficoltà ad emergere. Nell’arte, per affermarsi, spesso dovevano utilizzare uno pseudonimo che nascondesse l’identità femminile, e ancora oggi, nei programmi televisivi di cucina, la figura di spicco è spesso un uomo, magari a fianco della donna presentatrice”. Sabato alle 16 in sala consiliare si terrà invece una lezione di alimentazione rivolta alle donne di ogni età.
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