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Le aziende in ginocchio senza telefoni e corrente

Le aziende in ginocchio senza telefoni e corrente

Viaggio nelle zone artigianali e industriali della Montagna, tra strade interrotte ed esercizi commerciali chiusi. Nel deserto bianco, ora si contano i danni

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SAN MARCELLO. La coda velenosa dell'inverno si è presentata in Montagna a pochi giorni dal solstizio di primavera. Neve, freddo e vento fermano l'economia. Zone industriali e artigianali ferme. Insolitamente vuote. Aziende chiuse. Non ci sono automobili né persone nei paraggi. Tutto è deserto. Un deserto bianco perché nella notte è caduta anche la neve. Le strade sono gelate e pericolose da percorrere in auto e a piedi. Mancano i servizi essenziali come la corrente elettrica, i collegamenti telefonici sia fissi che mobili non funzionano, internet neppure. Chiuse le scuole, chiusa la maggioranza di bar e negozi. In più luoghi si segnalano alberi caduti sulle strade che ne impediscono il transito: a Gavinana, vicino all'Albergo Il Parco, nel Cassero vicino alla zona artigianale.

Un giro fra le zone artigianali dell'Oppiaccio, del Cassero, degli Occhiali e della ex Sedi di Campo Tizzoro ci hanno appunto mostrato la situazione. Difficile parlare con i titolari di aziende perché nella maggioranza i cancelli e le porte d'ingresso sono bloccate per la mancanza dell'energia elettrica ed è impossibile raggiungerli telefonicamente. «Grande tristezza - dice uno dei soci dell'azienda Beneforti di Campo Tizzoro, che produce componenti meccanici di precisione- perché si parla tanto di futuro, di grandi progetti e qui si stacca un filo e si ferma tutto. I nostri dipendenti sono arrivati stamani ma non possono lavorare. È trascorsa già la mattinata e niente è mutato. Aspettiamo e speriamo». Franco Filoni è il socio storico della Filoni srl, zona industriale del Cassero: «Situazione drammatica. Con l'interramento delle linee il problema dell'energia elettrica sembrava risolto. Invece, eccoci qua: fermi. Noi riusciamo a tenere in vita i servizi essenziali grazie a un gruppo di generatori elettrici che abbiamo. È però sufficiente per un po' d'illuminazione, per qualche computer, ma non certo per fare funzionare l'ufficio tecnico, che è il cuore della nostra azienda, e tantomeno il macchinario». La Filoni srl è un'azienda altamente qualificata. Ha, per esempio realizzato il modello del treno Etr 500, E 402 e molti altri modelli di tram e metropolitane. Aldo Bardini è accorso in aiuto della figlia Agnese Bardini, titolare dell'azienda vivaistica "Vivai Piante" nella zona del Cassero, ci ha detto: «Un disastro. Sono accorso in aiuto di mia figlia. Come si può vedere il vento ha scoperto le serre. Di una addirittura ha portato nel vicino torrente sia la copertura che tutta la struttura metallica. Sono danni dai quali è molto difficile risollevarsi. Siamo davvero scoraggiati, perché non è la prima volta che accade».

Sauro Romagnani

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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