Il Tirreno

Pistoia

Tempesta di vento fa strage di alberi in città e in provincia

Due pini caduti sulle auto in piazza del Carmine (foto Gori)
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Due pini caduti sulle auto in piazza del Carmine (foto Gori)

In centinaia al lavoro per riparare i danni. Scuole e impianti sportivi chiusi. La Regione ha dichiarato lo stato di emergenza

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PISTOIA. Centinaia di persone sono al lavoro per riportare al più presto alla normalità Pistoia e i comuni dell'area pistoiese, devastati dal fortissimo vento di grecale che ha fatto strage di alberi, sradicandone e abbattendone a centinaia, smantellando tetti, distruggendo grondaie e cartelli.

Il lavoro ferve soprattutto in città, dove non c'è praticamente quartiere che sia passato indenne dalla tempesta di vento. Vigili del fuoco, uomini dei cantieri comunali, della Forestale, della Vab e della Protezione civile, decine e decine di volontari, sono impegnati a segare e rimuovere tronchi d'albero e rami caduti. Un grande impegno coordinato dalla centrale della Protezione civile, che ha già ottenuto alcuni risultati importanti, come l'apertura ad una circolazione regolare dei principali viali cittadini attorno alle 12,30. A rendere più difficile queste attività è la perdurante mancanza di energia elettrica in vaste aree della provincia.

Intanto la Regione Toscana ha dichiarato lo stato di emergenza regionale, con un decreto del presidente Rossi (il 41 del 2015). Privati e aziende che avessero subito danni sono invitati fin da adesso a raccogliere documentazione fotografica per la successiva segnalazione.

Pistoia e gli altri centri della piana e della montagna stanno così cercando di riprendersi da una notte da incubo, con raffiche di vento tra i 110 e 150 chilometri orari.  Alla centralina di Agliana sono state registrate folate a 180 km orari. Ingentissimi i danni anche in Valdinievole. Dalle due di giovedì 6 marzo il vento non ha dato tregua in tutta la provincia, facendo volare embrici e scoperchiando tetti, danneggiando serre, sradicando alberi piccoli e grandi nei parchi e lungo le strade. I vivai iniziano la conta dei danni. Centinaia le telefonate ricevute dal comando dei vigili del fuoco. Per fronteggiare la situazione, la sala operativa della direzione regionale sta chiedendo risorse aggiuntive al Centro operativo nazionale. A fine mattinata il numero maggiore di richieste d'intervento in attesa, 350, era per la  nostra provincia.

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Nonostante la terribile nottata, comunque, non risultano persone ferite in modo serio dagli alberi, dalle tegole o da altri oggetti sollevati dal vento. Alcune famiglie hanno preferito lasciare le loro abitazioni, danneggiate ai tetti o agli infissi, ma non vi sono state evacuazioni forzate.

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Scuole. Con una decisione presa alle prime luci dell'alba il sindaco di Pistoia Samuele Bertinelli, alle  ore 5,20, ha deciso di chiudere le scuole di ogni ordine e grado per la giornata di giovedì 6, a causa del forte vento previsto fino alle ore 12. La raccomandazione per tutti è di non uscire di casa se non strettamente necessario. Aggiornamenti sulla pagina fb del sindaco. Venerdì e sabato le scuole rimarranno chiuse, per consentire ai tecnici del Comune di verificare i danni riportati alle coperture e agli infissi. Chiuse anche le scuole ad Agliana e Quarrata (dove non sono mancati i problemi per l'avviso ritenuto tardivo da parte dell'amministrazione).  A Montale il vento ha divelto il tetto della scuola di stazione, una copertura in eternit che si è sgretolata in pezzi nelle vicinanze. Venerdì e sabato rimarranno chiuse le scuole anche a Montale, Agliana, Cutigliano e San Marcello.

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Strade e piazze. Tante le strade (di viabilità principale e secondaria) interessate dalla caduta di alberi. Ma anche in alcune piazze cittadine la situazione è drammatica. In piazza del Carmine sono caduti perlomeno 5 grossi pini, che si sono abbattuti sulle auto in sosta. Un paio sono rimasti "appoggiati" su due palazzi che circondano la piazza, transennata nella notte. Molte le strade intorno al centro chiuse per la caduta di pini, tigli e altre alberature, con la Polizia municipale e gli operai del Comune impegnati a deviare il traffico. E' il caso di viale Matteotti, viale Arcadia, via dello Stadio (un pino nel giardino intorno allo stadio ha rotto un pezzo di cancellata riversandosi sulla strada), via Sestini, viale Adua. Attorno alle 12-12,30 comunque le principali arterie di circolazione a Pistoia sono tornate percorribili regolarmente.

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Identica situazione di alberi caduti, con in più un notevole numero di case con i tetti parzialmente o interamente scoperchiati, alle porte della città e nella Piana. Idem nella Valdinievole. Ovunque cassonetti spostati o rovesciati, insegne pubblicitarie divelte. Pericolosa anche la situazione di molti semafori, piegati dal vento.

A rischio la circolazione della tangenziale ovest all'altezza di Capostrada, dove un palo di ferro con un cavo elettrico è piegato sulla carreggiata. Nella notte è arrivata in redazione la mail di un lettore, Leonardo Monfardini: "Come molti automobilisti questa notte mi sono trovato bloccato sulla superstrada, a pochi metri dall'uscita di Pistoia centro a causa di un grosso albero che si era abbattuto sulla strada, bloccandola completamente. La caduta si è verificata intorno alle 3,20 e nel momeno in cui vi sto scrivendo (le ore 4,20) non sono ancora arrivati i vigili del fuoco. Anche la polizia, qui presente e bloccata con noi, al momento si trova in notevole difficoltà. Ad aggravare la situazione tutti i lampioni intorno a noi oscillano pericolosamente".

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Protezione civile. Prefetto, sindaco, presidente della Provincia e tecnici degli enti locali, oltre al coordinatore della Protezione civile, sono dalle prime ore del mattino nella sede della Protezione civile in via Bassa della Vergine per fronteggiare l'emergenza maltempo. L’emergenza è davvero critica, tanto che sono stati richiesti rinforzi di materiali, uomini e mezzi sia da altri enti che da altre regioni pronte a dare una mano. La situazione rimane critica con alcune frazioni collinari isolate e senza corrente elettrica proprio quando sta iniziando a nevicare.

AnsaldoBreda, un giorno di stop. Per motivi di sicurezza i lavoratori di AnsaldoBreda non sono stati fatti entrare in fabbrica e sono stati raccolti nella mensa aziendale dove si è tenuta una riunione per decidere cosa fare. Il vento aveva infatti danneggiato la parte superiore del tetto dei capannoni, spazzando via gli elementi in plexiglas e aveva rotto alcuni finestroni e non era quindi possibile lavorare in totale sicurezza. D'accordo con l'azienda, i lavoratori hanno quindi deciso di prendere per oggi, 5 marzo, un giorno di cassa integrazione. Domani, venerdì 6 marzo, dopo l'intervento delle squadre di manutenzione e il ripristino della parte lesionata del tetto, l'attività produttiva riprenderà regolarmente con l'unica modifica dell'eleminazione del turno delle 5. I lavoratori entreranno tutti alle 8.

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Treni. Bloccata la linea ferroviaria Firenze-Pistoia nei pressi di Montale per un albero caduto sui binari. La Polfer segnala anche i passaggi a livello completamente aperti: il vento ha portato via le sbarre. Circolazione interrotta anche sulla ferrovia Porrettana dalle 8 del mattino in poi a causa della tempesta di vento che sta imperversando su tutta la provincia. Le raffiche hanno causato la disalimentazione della linea e quindi i convogli non potevano viaggiare da e per Porretta Terme. Per oltre un’ora i treni 6370 e 6373 sono rimasti fermi lungo la linea e soltanto il primo, intorno alle 10.20, si è rimesso in moto. Successivamente, però, visti i continui disagi i treni 6380, 6384 e 6385 sono stati sostituiti con coppie di autobus che transitano dalla Collina e da Pracchia. Disagi ancora maggiori, invece, sulla Firenze-Lucca visto che i treni vengono attestati alle stazioni di Prato Centrale e Pistoia: in questo tratto è stato istituito un servizio di autobus con 8 mezzi che, dalle 10 in poi, fanno avanti e indietro continuamente per trasportare pendolari e viaggiatori.

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Bus. Tutto il servizio BluBus Copit (Pistoia, Montagna P.se, Firenze via Statale, San Baronto-Empoli (parzialmente), zona collinare, Collina P.se, Porretta) è stato sospeso al mattino, ad eccezione della linea H, regolarmente in funzione. Nell'area Valdinievole - Pescia - Montecatini e linee autostradali Firenze-Pistoia e Firenze-Montecatini il servizio (Trasporti Toscani ex Lazzi) è stato svolto con grosse difficoltà, importanti ritardi e soppressioni di corse. Dalle ore 14 il servizio BluBus-Copit è stato gradualmente riattivato limitatamente alle linee extraurbane ed alle linee suburbane, con possibilità di limitazioni delle corse in ragione della percorribilità delle strade .  L'azienda informa che nell'area Valdinievole-Pesciatina (servizio Trasporti Toscani ex-Lazzi) il servizio (in particolare verso le zone montane) può subire importanti ritardi e soppressioni di corse. Regolari le partenze delle corse via autostrada da/per Firenze, che possono però subire ritardi, anche sensibili, a causa temporanei blocchi della circolazione.

Unità di crisi al 118. L'Asl ha aperto da stamani, 5 marzo, affidandola al direttore sanitario Lucia Turco, un'Unità di crisi nella sede del 118 per seguire l'emergenza dovuta al forte vento. L'Unità segue i tre settori messi in crisi dal maltempo: viabilità, elettricità e sistema informatico.Si indicano quindi percorsi alternativi a volontari e mezzi di soccorso per aggiare le strade bloccate da alberi caduti e altri ostacoli. Per il personale sanitario che non ha potuto raggiungere il posto di lavoro, si è ovviato prolungando i turni del personale smontante in modo da garantire comunque la copertura dei servizi. Preoccupa anche l'assenza di elettricità in molte zone della provincia, sprattutto in montagna. All'ospedale di San Marcello è stato attivato un gruppo elettrogeno per garantire il funzionamento dei macchinari.

Energia elettrica. A peggiorare la situazione l'assenza di energia elettrica in larga parte della città dalla notte. Enel ha schierato sul campo 600 uomini, che sono in aumento per i rinforzi che stanno arrivando da altre regioni, a cui si aggiungono 150 operativi delle ditte esterne. Cento i gruppi elettrogeni in fase di installazione. I danni maggiori si registrano nelle province di Lucca, con particolare riferimento alla Garfagnana e alla Versilia, di Pistoia, Massa e Arezzo. Problemi anche in alcune aree del territorio fiorentino, livornese e pisano. Spesso si tratta di conduttori di media tensione travolti in più punti: nella provincia di Pistoia le zone più colpite con disservizi diffusi e a macchia di leopardo sono alcune aree della piana pistoiese, San Marcello Pistoiese, Marliana, Piteglio, Pescia, Cutigliano, Quarrata, Sambuca Pistoiese. Sulla montagna pistoiese, anche Terna sta lavorando per ripristinare due linee dell’alta tensione che sono state danneggiate dal maltempo. In molti casi ci sono problemi di viabilità dovuti alla caduta di piante sulle strade. Enel è in costante contatto con le Prefetture, con le istituzioni locali e con le strutture di Protezione civile provinciali e regionale per organizzare interventi nelle zone di difficile accessibilità ed eventuali centri di accoglienza. La situazione è strettamente legata anche all’evolversi delle condizioni meteo, per le quali è previsto stato di allerta fino alle ore 18 di giovedì 5. Attorno alle ore 1, in funzione dell'evolversi della situazione meteo, Enel fornirà le previsioni di ripristino del servizio. Alle 8 di stamani i clienti disalimentati in Toscana erano circa 200mila, scesi a 100mila alle ore 15. Perdurando la situazione di maltempo, le criticità relative al servizio elettrico potrebbero proseguire anche oltre la giornata odierna. Per la segnalazione di eventuali nuovi disservizi, i clienti possono contattare il numero verde 803500. In caso di guasti già segnalati il numero verde fornisce una informazione automatica sul disservizio. Analoghe informazioni sono disponibili anche sui siti www.enel.it e www.eneldistribuzione.it.Secondo le stime dei tecnici a metà giornata di giovedì, l'alimentazione elettrica in città e sulla piana dovrebbe essere completamente ripristinata entro la giornata di venerdì.

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Publiacqua. Gli eventi meteo ed il particolare il forte vento della nottata e di queste ore hanno provocato problemi di approvvigionamento dell’energia elettrica a molti impianti sul territorio dei 46 Comuni dove Publiacqua gestisce il servizio idrico integrato. I tecnici, in coordinamento con i tecnici Enel stanno lavorando per il ripristino graduale della piena funzionalità di tutti gli impianti. Nel corso della giornata potranno però verificarsi abbassamenti di pressione e sporadiche mancanze d’acqua dove i guasti hanno interessato impianti strategici per la distribuzione locale.Numerosi problemi elettrici interessano anche i Comuni di Pistoia e Serravalle Pistoiese. A Pistoia le zone maggiormente coinvolte sono quelle immediatamente fuori dall’abitato cittadino ed in zona collinare come ad esempio: Piteccio, Sarripoli, Villa di Baggio, Iano, Lupicciano. Tecnici Publiacqua al lavoro in coordinamento con Enel per il ripristino. Stessa situazione a Serravalle Pistoiese dove alcuni impianti sono stati interessati da mancanza di energia elettrica.

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Numerosi danni nella zona sud, 15 famiglie isolate. Numerosi disagi nella zona sud della città fin dalle 3 di questa notte, 5 marzo. Quindici famiglie residenti in via Fiorentina, anche se si tratta di una piccola traversa, sono isolate visto che un grosso pino si è abbattuto all’inizio della strada impedendo così ai residenti di potersi muovere. La segnalazione è stata fatta intorno alle 4.30 e sul posto è intervenuta la polizia stradale: il problema è che, vista l’emergenza totale, al momento i Vigili del Fuoco non sono in grado di essere presenti sul posto per rimuovere il grosso albero (alto almeno 30 metri). In tutta la zona, fra Canapale, Bonelle, San Pierino Casa al Vescovo, Ponte alla Pergola ingenti danni ai vivai con strutture e serre divelte dalla potenza del vento. Dalle 5 alle 8, inoltre, è mancata la corrente elettrica con problemi anche all’acquedotto. Brutto incidente anche alla scuola materna parrocchiale di Sant’Angelo a Bottegone: la forza del vento ha sradicato i due grossi pini presenti nel giardino. Uno di questi si è accasciato di fronte all’ingresso della struttura, danneggiando seriamente la tettoia, mentre l’altro è caduto su di una porzione della canonica della chiesa che, fortunatamente, non è stata colpita. Scoperchiato anche il tetto della parrocchia di San Rocco, sulla provinciale Montalese.

In montagna. Situazione difficile anche in montagna, dove ai disagi per il vento si è unito il black out elettrico in larga parte dei paesi montani. A San Marcello un albero è caduto in un parcheggio danneggiando gravemente tre auto. A Pian degli Ontani, invece, una casa, in quel momento senza nessuno all'interno, è stata scoperchiata dalla violenza del vento.

Grossi problemi di circolazione. Per tutta la giornata sono rimaste chiuse la strada provinciale 20 Popiglio-Fontana Vaccaia (da Pianaccina a Fontana Vaccaia), la 18 Lizzanese (da Spignana a Ponte della Verdiana) e la 33 di Casore del Monte. Chiuse anche le provinciali 33 e 49.

 

 

 

 

 

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di Redazione web