Sicurezza
Depurazione inesistente ma arrivano le bollette
Publiacqua aumenta le tariffe e chiede gli arretrati a 700 famiglie di Quarrata Tra loro c’è anche chi non ha mai usufruito del servizio. La spa: «Verificheremo»
QUARRATA. Publiacqua bussa a denari sulle depurazioni fantasma, ma i conti non tornano nemmeno stavolta. A Quarrata oltre settecento famiglie, su 9485 utenze totali, hanno ricevuto la raccomandata inviata dalla spa dell’acqua che annuncia l’adeguamento tariffario relativo al servizio fognatura. Peccato che nel calderone siano finite anche le utenze non collegate alle reti fognarie, a cui adesso Publiacqua chiede di pagare il conto di una depurazione inesistente. La società vuole indebitamente indietro i soldi degli ultimi cinque anni da chi non ha mai usufruito del servizio. A denunciare il fatto è il gruppo d’opposizione Insieme per Quarrata, che lunedì sera porterà la questione in consiglio. Il capogruppo Alessandro Cialdi, insieme ai consiglieri Giorgio Innocenti e Rossano Rossi, denuncia i casi segnalati dai residenti di Valenzatico. In via Bel Riposo, via Corbellicce, via Vecchia Fiorentina I tronco e, più in generale, nella zona a monte del ponte sullo Stella, le famiglie sprovviste del servizio hanno ricevuto la raccomandata della spa. «La tariffa sarà ricalcolata applicando la quota della rete fognaria ad ogni metro cubo di acqua erogata». Una situazione schizofrenica. Nel 2009 infatti, proprio a un cittadino di via Vecchia Fiorentina I tronco, Publiacqua scrive: “l’utenza idrica a lei intestata non è servita da rete fognaria, quindi è corretta l’applicazione della sola quota di tariffa relativa al servizio acquedotto”. Ma nel dicembre 2014, per la spa, quello stesso utente risulta allacciato. «La zona – tagliano corto dall’opposizione – non è servita. Quanto affermato da Publiacqua è totalmente falso. Quali verifiche sono state eseguite?». Dalla spa spiegano che le raccomandate sono state inviate sulla base di controlli effettuati col sistema “gis” e, in parte, attraverso le planimetrie del Comune di Quarrata, «che presentano difformità enormi rispetto alla realtà». «Dovevamo inviare le lettere entro dicembre ma – precisano da Publiacqua – la nuova fatturazione partirà solo in estate. Là dove emergeranno errori, manderemo un’altra comunicazione». Tutto nasce dalla ricognizione per i rimborsi sulla depurazione fantasma, relativi agli utenti non serviti che hanno continuato a pagare anche dopo la sentenza della corte costituzionale 335/2008. L’altra faccia della medaglia è quella delle famiglie servite senza alcun addebito dei costi nella tariffa. Di queste, a Quarrata, secondo Publiacqua ne risultano 713. Un conto evidentemente errato in alcuni casi, tanto che, spiegano dalla società, «abbiamo già avuto incontri col Comune per effettuare analisi più approfondite». «Prima avrebbero dovuto fare controlli precisi, e solo dopo chiedere soldi. Stanno tentando di estorcere denaro» ammonisce Cialdi.
Beatrice Faragli
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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