Il dolore
Niente autopsia sulle due vittime
Pistoia, presto il via libera ai funerali di Adriano Rossini e Omoes Eveu
PISTOIA. Dal punto di vista delle responsabilità penali, il solo esame esterno delle salme da parte del medico legale è stato ritenuto sufficiente dalla procura. Chiara, nella sua tragica semplicità, la dinamica, così come è certo che nessun altro veicolo vi è stato coinvolto. Nessuna autopsia quindi è stata disposta sulle due vittime dell’incidente avvenuto poco dopo la mezzanotte di venerdì scorso sulla Nuova Pratese, tra Agliana e Pistoia. A perdere la vita sia il conducente dell’auto uscita di strada che la donna da essa travolta.
Il nulla osta per riaffidare le salme ai familiari non dovrebbe quindi tardare e sarà perciò possibile fissare a breve la data dei funerali di Adriano Rossini, 57 anni, nativo di Città di Castello ma pistoiese da sempre, e Omoes Eveu, nigeriana di 32 anni, che abitava col marito a Montale.
Il carrozziere pistoiese ha perso il controllo della sua Peugeot 307 all’inizio del lungo rettilineo che porta fino alla rotonda del depuratore, poco prima dell’incrocio con via Garcigliana, all’altezza della frazione delle Querci. La giovane donna nigeriana, che si trovava sul margine della carreggiata, è stata travolta e scaraventata nel fossato che costeggia la strada, mentre l’auto si è ribaltata più volte rimanendo poi con il muso dentro quello stesso canale.
A dare l’allarme al 118 è stato un automobilista di passaggio. Sul posto sono accorse le ambulanze della Misericordia di Pistoia, assieme all’automedica del 118. I soccorritori hanno cercato a lungo di rianimare sia l’uomo – estratto dall’abitacolo con le maggiori cautele possibili con l’aiuto dei vigili del fuoco – che la ragazza, utilizzando anche i defibrillatori. Ma ogni tentativo è stato inutile.
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