Il dolore
Pistoia crolla nella seconda parte e viene trafitta da Bologna
Pesante sconfitta della Tesi Group all'Unipol Arena, arbitraggio scadente
BOLOGNA Due le partite giocate alla Unipol Arena per la quinta di ritorno di Serie A: quella del primo tempo con una Giorgio Tesi Group convinta, concentrata, a tratti anche spettacolare ma che ha il torto di andare all’intervallo avanti di un solo punto (41-42). E poi quella del secondo tempo, completamente fuori dal match da un punto di vista mentale e che nel terzo quarto subisce un parziale terrificante di 28-11 che, di fatto, consegna il match nelle mani della Granarolo Bologna. E così a Casalecchio finisce 90-67. Percentuali rasoterra ai tiri liberi, una Virtus comunque positiva e diversi protagonisti che non ne indovinano una. Fra questi sicuramente Landon Milbourne, autore soltanto di 5 falli e poco altro in soli 12 minuti di utilizzo. E poi da citare anche Daniele Cinciarini che conferma di essere in un momento molto complesso della stagione. In difficoltà, fin dai primi istanti anche Langston Hall, braccato da una difesa asfissiante di Gaddy. Bene Tony Easley soprattutto nel secondo quarto, Brown soltanto all’inizio così come Amoroso poi scomparso. Alla fine espulso anche coach Moretti che si becca due falli tecnici. Bologna ha avuto comunque i suoi meriti ed alla fine il ko di Pistoia è di quelli pesanti. Da segnalare anche un arbitraggio molto scandente da entrambe le parti che nel primo tempo ha notevolmente penalizzato la Tesi Group e nella ripresa gli errori sono stati tantissimi. Peccato perché è una sconfitta pesante in chiave-playoff, anche se mancano dieci giornate alla fine, visto che la Virtus scappa sul 2-0 negli scontri diretti. E peccato per i quasi 2000 pistoiesi presenti in Emilia che hanno colorato di biancorosso l’Appennino ed il palasport di Casalecchio, ma guai abbassare la guardia perché il campionato è ancora lungo.
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