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Pistoia

Controlli più rapidi contro i fitofarmaci Vigili in prima linea

Controlli più rapidi contro i fitofarmaci Vigili in prima linea

Dalla prossima settimana al via una nuova procedura Maggiore cooperazione tra polizia municipale, Asl e Arpat

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PISTOIA. Saranno i vigili urbani l'ufficio pubblico da chiamare quando un cittadino sospetta che vicino a casa sua si stia utilizzando in modo scorretto diserbanti e fitofarmaci.

L’adozione della nuova procedura è stata decisa durante una riunione che si è tenuta lo scorso novembre su volontà dell’amministrazione comunale e a cui hanno preso parte i rappresentanti di Arpat, Corpo Forestale dello Stato, Asl 3, Polizia Municipale e Provinciale. L’obiettivo era individuare un procedura per venire incontro alle richieste delle tante persone che non sanno bene a chi segnalare disturbi fisici attribuiti a diserbanti e fitofarmaci o utilizzi di queste sostanze in modo pericoloso. La nuova procedura entrerà in funzione tra una settimana circa, come precisa una nota del Comune.

Le segnalazioni sull’utilizzo dei prodotti fitosanitari dovranno quindi essere indirizzate alla polizia municipale. Quest’ultima, raccolte le informazioni necessarie, effettuerà un sopralluogo avvalendosi, se necessario, della collaborazione della polizia provinciale e della Forestale. Se durante il sopralluogo venissero rilevati elementi “sospetti”, sul posto sarà chiamata l’Arpat in collaborazione con l’Asl 3. I tecnici sanitari potranno effettuare anche successive verifiche autonome.

«Il sindaco Bertinelli – si legge in una nota – aveva preannunciato questa, tra le altre misure adottate e da adottare, per determinare forme rigorose e tempestive di controllo ambientale, nell'ultima riunione dell'osservatorio sul vivaismo che si è svolta il 12 dicembre scorso».

«I frutti del gruppo di lavoro, che si è riunito lo scorso novembre – continua la nota – saranno nelle prossime settimane portati di nuovo all'attenzione dell’Osservatorio sul vivaismo anche per stabilire, coinvolgendo le associazioni di categoria, alcuni ulteriori accorgimenti da adottare in occasione dello spandimento di fitofarmaci, pesticidi e diserbanti o comunque nell’ambito delle pratiche agricole e ridurre così i disagi dei pistoiesi che vivono nei paraggi».

Giovedì prossimo si terrà, peraltro, l'assemblea del distretto vivaistico chiamata ad eleggere il suo nuovo presidente e i nuovi organismi, che aprirà una nuova fase di lavoro dell’organismo. Il documento programmatico già votato all'unanimità dall'assemblea distrettuale del luglio scorso prevede, tra l'altro, di far assumere in prospettiva “all'Osservatorio del vivaismo del Comune di Pistoia la coerente dimensione geografica reale dell'area vivaistica”, che è ben più grande di quella rappresentata dal solo comune di Pistoia.

L’opportunità di individuare una nuova modalità di controllo sullo spandimento di fitofarmaci è emersa dall’assenza di un quadro normativo completo in materia. Inoltre, l’emanazione di norme specifiche è in gran parte assegnata dal Piano nazionale per l’uso sostenibile dei fitofarmaci alle Regioni.

Il Comune di Pistoia aveva già deciso nei mesi scorsi di inserire nel Regolamento di igiene comunale alcune disposizioni, tra cui l’obbligo di prevedere una fascia di rispetto, ossia una sorta di area di sicurezza, nel caso in cui vengano impiegati prodotti classificati come tossici o molto tossici.

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