Il Tirreno

Pistoia

giustizia

Pistoia, risarcita insegnante precaria mai assunta

Il giudice del lavoro le ha riconosciuto anche gli aumenti di stipendio derivanti dalla carriera. L'esultanza del sindacato Snals

2 MINUTI DI LETTURA





PISTOIA. Il giudice del lavoro di Pistoia ha condannato il Ministero della pubblica istruzione per aver danneggiato una docente precaria della scuola. La sentenza è resa nota dal sindacato autonomo Snals, che assisteva il ricorso dell'insegnante, con il patrocinio dell'avvocato Barbara Calicci. Grazie alla sentenza, alla donna è stato riconosciuto un risarcimento per essere stata tenuta in servizio continuativo per anni con un contratto a tempo determinato, in qualità di supplente, anziché essere assunta in ruolo per il posto che le veniva regolarmente riassegnato. L'insegnante si è vista riconoscere anche la progressione dello stipendio, così come avviene per il personale di ruolo, comprese tutte le maggiorazioni connesse.

“Questa sentenza – dichiara il Segretario provinciale dello Snals-Confsal di Pistoia Domenico Dimilta – insieme alle molte altre che ormai prendono corpo in numerose province d’Italia, corroborate dalla recente analoga sentenza del Tribunale europeo, è importantissima anche perché evidenzia l’enorme abuso perpetrato dal Ministero dell’istruzione a tutto danno della scuola e del suo personale, per aver tenuto gran parte dei docenti e di tutti gli operatori della scuola in regime di illegittimità, nocivo tanto sotto l’aspetto materiale quanto sotto il profilo professionale. E’ necessario che al delirio dirigistico e burocratico che grava sulla scuola ormai da troppi anni subentrino criteri idonei a restituire all’insegnamento la funzione primaria e centrale che deve occupare nella scuola del nostro Paese, a meno che non la si voglia mantenere nella deriva involutiva da tempo in atto”
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La protesta

Milano, scontri al corteo sul carovita: tavoli e sedie contro la polizia. Ci sono feriti – Disordini anche a Torino e Bologna

di Redazione web