Proteste
Nessun rischio aumenti per la mensa scolastica
Il Comune di Pistoia rassicura: per tutto l’anno in corso le famiglie continueranno a pagare la stessa tariffa fino a quando non otterranno il nuovo Isee
PISTOIA. Per l'anno scolastico in corso, l'amministrazione comunale di Pistoia non applicherà una tariffa diversa da quella attualmente pagata dalle famiglie per il servizio di mensa scolastica né, tanto meno, richiederà la consegna del nuovo Isee. Quest'ultimo, una volta disponibile, potrà eventualmente essere presentato dai contribuenti per richiedere una variazione della tariffa in corso, che sarà applicata dal mese successivo a quello di fatturazione.
È questa la linea adottata dal Comune, che rispetta quindi quanto disposto dal decreto del presidente del consiglio dei ministri che istituisce il nuovo Isee. Qui viene infatti stabilito che le prestazioni sociali agevolate – tra le quali rientrano le riduzioni sul costo della mensa – già in essere prima dell'entrata in vigore del nuovo Isee, dovranno continuare ad essere erogate alle stesse condizioni calcolate sulla base del vecchio Isee.
Per questo motivo, il Comune non ha chiesto alle famiglie la presentazione del nuovo indicatore.
Soltanto al momento della presentazione della domanda per i vari servizi (nidi, mense, trasporto scolastico) per il prossimo anno scolastico, le famiglie dovranno essere in possesso del nuovo Isee, che dovrà essere autocertificato.
Il chiarimento arrivato dal Comune si è reso indispensabile all’indomani dei timori sorti con la presentazione di una mozione da parte del consigliere comunale pentastellato Luca Rossi su una delibera del Comune che prevedeva, per il servizio mensa della scuola dell'infanzia, un termine di 60 giorni dall'applicazione del nuovo Isee (1° gennaio 2015) per la presentazione dello stesso al Servizio educazione e cultura, pena l'applicazione della tariffa massima. Un termine impossibile da rispettare per tante famiglie, visto l’intasamento a livello di bance e di Caaf per ottenere i dati necessari alla compilazione.
«La deliberazione a cui fanno riferimento i consiglieri del Movimento 5 Stelle – spiega ora l’amministrazione comunale – risale al giugno 2014 e fu approvata prima che venissero emanati tutti i provvedimenti di competenza del governo che disciplinano compiutamente il nuovo Isee».
Nessun rischio, quindi, per le famiglie pistoiesi di vedersi applicare le tariffe massime previste. (m.d.)
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