Toscana
Micheletti rifiuta la presidenza dell’Unione dei Comuni
SAMBUCA. Oltre ai difficili rapporti politici interni, fra poco più di un mese l’Unione dei comuni sbatterà il muso contro un altro problema: il rinnovo del presidenza. Lo Statuto, infatti, prevede...
SAMBUCA. Oltre ai difficili rapporti politici interni, fra poco più di un mese l’Unione dei comuni sbatterà il muso contro un altro problema: il rinnovo del presidenza. Lo Statuto, infatti, prevede che l’elezione del presidente debba avvenire ogni anno, a rotazione fra i sindaci dei 5 Comuni associati, fino ad esaurimento, dal più popoloso fino a quello con meno abitanti. Dopo Silvia Cormio, sindaco di San Marcello, e Luca Marmo, sindaco di Piteglio e attuale presidente fino al 2 aprile, il testimone dovrebbe andare a Fabio Micheletti di Sambuca che, però, annuncia di non volerne sapere. «Già vent’anni fa - spiega - sottolineai che i sindaci non hanno il dono dell’ubiquità, in quel caso riferito alla giunta in Comunità montana. Lo ribadisco: in un piccolo comune fare il sindaco non è un lavoro, io sono anzitutto un avvocato che ama la sua professione. Ricordo che Sambuca sta cercando una strategia di sganciamento dall’Unione, che vive una situazione di tensioni e di impasse. Non si può lavorare quando, anziché dialogare, si comunica attraverso atti giudiziari e carta bollata. Non sarebbe coerente da parte mia accettare la presidenza. Credo inoltre che un solo anno di incarico non sia sufficiente per mandare in porto qualcosa. Dunque non vedo perché, se c’è già una persona capace, che ha tempo e volontà, come l’attuale presidente Luca Marmo, che si è trovato a fronteggiare un mandato molto turbolento, non consentirgli di prolungare di un anno il suo incarico». Una soluzione che sarebbe ben vista: tuttavia, per fare ciò, servirebbe una modifica dello Statuto, possibile solo con la maggioranza qualificata del consiglio. «La votazione era prevista per giovedì – spiega Marmo- ma gli 8 consiglieri assenti su 15 componenti il consiglio (tutte le minoranze, il Comune di Abetone al completo e il consigliere di maggioranza di Cutigliano, ndr) non hanno permesso il raggiungimento del numero legale. L’ennesima dimostrazione che non si crede nell’Unione.Adesso non ci sono più i tempi per la delibera entro il 2 aprile». La soluzione potrà essere dunque di eleggere per qualche settimana Micheletti che, una volta modificato lo Statuto, darà le dimissioni lasciando l’incarico ad uno dei colleghi. (e.v.)
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