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Cervo Bianco, arriva il ribaltone

Cervo Bianco, arriva il ribaltone

Il presidente uscente Gori sconfitto ai voti, ma l’elezione è contestata

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PISTOIA. Clamoroso ribaltone nel rione del Cervo Bianco: dopo tre mandati da presidente (quasi 10 anni), da mercoledì Ubaldo Gori non è più il numero uno del rione di porta Lucchese. E le polemiche infuriano, il giorno dopo. La sorprendente decisione è arrivata al termine dell’assemblea per il rinnovo del consiglio dei biancoverdi che si è tenuta presso la parrocchia di San Biagio. Malumori interni, nei mesi scorsi, avevano portato alla fuoriuscita di alcuni elementi storici del gruppo, che in questi anni è cresciuto ed ha portato il Cervo a vincere la Giostra 2013 e quasi anche quella del 2014 prima della tragica sospensione.Queste stesse persone, anche un po’ a sorpresa, si sono presentate all’assemblea con una propria lista e vincendo per 41 voti a 36. Una elezione che, per la parte sconfitta, non si è svolta nella maniera corretta tanto che è stato chiesto un arbitrato giuridico ad un legale per capire se le votazioni sono valide oppure no: entro i primi giorni di marzo se ne saprà di più .

I nuovi consiglieri “in pectore” sono Alessandro Frosini, Alessandro Culatore, Alessio Giannini, Alessandro Giannini, Piero Soldani, Andrea Beneforti, Carlo Franco, Angelo Montoro e Faliero Ramazzotti. Un gruppo prettamente votato all’ambito Giostra dell’Orso vista la presenza di personaggi e fantini, che andrebbe, in un certo qual modo, controcorrente rispetto alla decisione di Comitato e Comune di Pistoia di inserire nell’apparato Giostra figure esterne o comunque non legate esclusivamente al mondo dei cavalli. (s.m.)

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