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Questura danneggiata dal vento, ma mancano i soldi per ripararla

La questura di via Macallé
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La questura di via Macallé

Pistoia, il Sap denuncia: la porta carraia fuori uso viene aperta e chiusa a mano con un lucchetto

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PISTOIA. Da qualche giorno, l'apertura e la chiusura dell'autorimessa della Questura di Pistoia viene effettuata a mano, aprendo e chiudendo un lucchetto, come se dentro l'autorimessa fossero custodite masserizie di poco conto e non fossero parcheggiate le auto della polizia.

"La notte di martedì 24 febbraio - spiega Andrea Carobbi Corso, segretario provinciale Sap - le raffiche di vento hanno danneggiato seriamente il meccanismo di apertura della porta carraia che permette l’accesso delle Volanti e delle altre auto della polizia nell’autorimessa. Per questo motivo, fin da subito sono state avviate da parte della Questura le procedure d’urgenza per la riparazione, infatti nella giornata di ieri è intervenuta una ditta specializzata, che ha proceduto al sopralluogo, redigendo il relativo preventivo di spesa".

"Purtroppo i lavori di ripristino non hanno potuto avere immediato inizio perché la ditta ha evidenziato il credito da parte dell’Amministrazione, di alcune fatture addirittura relative a lavori eseguiti nel 2013. A peggiorare tutto ciò è la notizia che ad oggi la Prefettura non sembrerebbe ancora avere incaricato, con l’apposito contratto di affidamento, le ditte che devono effettuare le manutenzioni obbligatorie per l’ascensore, l’impianto elettrico, la climatizzazione e le fosse biologiche dell’immobile della Questura, nonostante il Ministero dell’interno, lo scorso Novembre, abbia comunicato formalmente alla Prefettura stessa, che è anche incaricata delle liquidazioni delle fatture per la Questura, l’invito “a procedere ad apposita indagine di mercato al fine della successiva autorizzazione all’affidamento dei servizi stessi”.

"Nel frattempo - aggiunge  Carobbi Corso - nell’ufficio che gestisce prevenzione e repressione dei reati, nonché il soccorso pubblico, l’apertura e la chiusura del cancello della porta che permette l’uscita delle Volanti del Pronto Intervento e delle altre auto della Polizia viene assicurata dal poliziotto in servizio di Piantone di via Macallè, che durante gli orari notturni va in via Nazario Sauro a chiudere la porta carraia con il “cosidetto” metodo tradizionale - un lucchetto - , per poi la mattina andarlo a togliere".

"Speriamo che la Prefettura - aggiunge Andrea Carobbi Corso - provveda presto a sanar i debiti in modo tale che la ditta possa eseguire i lavori di ripristino alla Porta Carraia; se i soldi non ci sono è grave perché i debiti vanno saldati, soprattutto da parte delle Istituzioni, ma molto più grave sarebbe se ciò fosse dipeso da altre questioni. Non ci sono dubbi però che ciò evidenzi una gestione poco organizzata e poco funzionale del sistema amministrativo e di sicurezza di Prefettura e Questura. Intanto come cittadino pistoiese noto che la Guardia di Finanza ha una nuova caserma, così come i Carabinieri, ed una parte del “ Nuovo Polo della Sicurezza” è già occupata dall’Agenzia del Territorio e disponibile ai servizi, mentre la Polizia continua a far sprecare i soldi dei contribuenti per le riparazioni tampone, con il risultato però di lavorare in un immobile chiuso da un lucchetto".

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