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A luglio via al potenziamento del depuratore centrale di Pistoia

A luglio via al potenziamento del depuratore centrale di Pistoia

Un intervento da 8,6 milioni di euro per consentire l'allacciamento anche delle tante case finora non collegate ed evitare così l'infrazione da parte dell'Unione europea

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PISTOIA. Partiranno entro luglio i lavori di potenziamento del depuratore centrale di Pistoia, in via Toscana. Si tratta di un grande intervento, 8,6 milioni di euro, che serviranno per aggiornare il grande impianto, che oggi tratta e depura le acque reflue di circa 50.000 abitanti, e potenziarlo fino ad una capacità di 90.000 abitanti. Questo intervento garantirà la depurazione dei reflui urbani di tutta la città e di molte frazioni pistoiesi attualmente non trattati.

Un potenziamento che consentirà quindi di superare l'attuale situazione che vede moltissimi pistoiesi costretti a ricorrere all'utilizzo di fosse biologiche per smaltire i propri liquami, circostanza che pone Pistoia tra i centri urbani soggetti a procedura di infrazione da parte dell'Unione europea.Nello specifico, le infrazioni riguardano il mancato rispetto da parte dell’Italia degli obblighi imposti dalla normativa europea in materia di trattamento delle acque reflue urbane (cioè domestiche - quelle derivanti da cucine e bagni - e di insediamenti produttivi allacciati). La Regione ha assunto precisi impegni per garantire gli interventi di potenziamento degli impianti di depurazione secondo tempi e modalità stabilite, mentre il ministero ha previsto l’erogazione di un cofinanziamento per permettere la loro l’esecuzione. E l'intervento più rilevante tra quelli toscani è proprio quello di Pistoia.

L’intervento al depuratore centrale. L’accordo di programma firmato con la Regione impegna il Comune di Pistoia per quanto riguarda il potenziamento del depuratore centrale di via Toscana. L’avvio dei lavori da parte di Publiacqua è previsto entro luglio, mentre la conclusione è ipotizzata per il 2017. Entrato in funzione negli anni Ottanta, nel tempo l’impianto ha subito alcune modifiche. Il suo ulteriore ampliamento sarà cofinanziato con fondi ministeriali per un importo di 2.125.660 euro.  Nell’ambito dell’accordo di programma con Regione e Ministero dell'ambiente, l’amministrazione comunale si è impegnata a garantire quanto di sua competenza per l’attuazione dell’intervento di ampliamento nel rispetto del cronoprogramma prefissato con la Regione, ma anche ad agevolarne la realizzazione sostenendo le attività del gestore (Publiacqua) attraverso la collaborazione della propria struttura. Nello specifico, il Comune ha provveduto già da tempo a rilasciare il permesso a costruire a Publiacqua.

Altri interventi programmati a Pistoia. Per superare la procedura di infrazione europea, nel territorio del comune di Pistoia dovranno essere portati a compimento ulteriori interventi. È prevista infatti la realizzazione del nuovo depuratore di Bottegone, per il quale l’Amministrazione comunale sta già lavorando alla necessaria variante urbanistica, e delle relative fognature. Inoltre si provvederà a realizzare il collettore Nespolo-Chiazzano-Le Querci lungo la via Pratese, il collettore Pontenuovo-depuratore centrale, il collettore San Pierino-Sperone, e infine collettori e sollevamenti fognari per eliminare gli scarichi diretti nei corsi d’acqua, prevedendone l’immissione nel depuratore. Tutti questi ulteriori interventi sono in fase di progettazione da parte di Publiacqua.

 

 

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