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bartolomei (cna industria)

L’indotto guarda con speranza al gigante dagli occhi a mandorla

L’indotto guarda con speranza al gigante dagli occhi a mandorla

PISTOIA. Tante aspettative si prospettano all’alba della vendita di AnsaldoBreda al gruppo giapponese Hitachi. Giorno epico per la storica azienda che ieri è diventata, insieme al 40% di Ansaldo Sts,...

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PISTOIA. Tante aspettative si prospettano all’alba della vendita di AnsaldoBreda al gruppo giapponese Hitachi. Giorno epico per la storica azienda che ieri è diventata, insieme al 40% di Ansaldo Sts, proprietà privata di un acquirente estero per la cifra di 36 milioni di euro.

«Sicuramente è una cosa che seguivamo e conoscevamo da tempo ed estremamente importante per il nostro territorio –le parole di Argeo Bartolomei, presidente Cna industria Pistoia- Forse è anche un risultato sperato rispetto all’alternativa cinese. C’è ovviamente un po’ di malinconia di fondo dato che negli ultimi tempi si intravedeva questa imminente possibilità di acquisto, ma siamo speranzosi per il futuro. Negli ultimi anni vi era stata un’enorme inefficienza che fortunatamente Manfellotto è riuscito a rimettere un po’ in piedi, si vedevano dei segnali di miglioramento. Anche per quanto riguarda i pagamenti degli ultimi due anni, non dico fossero al massimo, ma avevano una loro continuità ed una loro logica. Riteniamo che ci siano ad oggi le aspettative per andare avanti perché Hitachi è un’azienda corretta che investirà sul territorio e questo è ciò che è venuto fuori in questi mesi di trattative». Non facile fare pronostici in una situazione così delicata, ma c’è un barlume di speranza che la situazione pistoiese possa migliorare.

«Altra questione che ritengo fondamentale è che rimanga insieme il collegamento tra i settori treni, metropolitane ed Ansaldo Sts (sistema di segnalamento) che pensavamo potesse essere smembrato; speriamo che, come ci è stato prospettato, non venga acquisito solo una parte altrimenti si perde la speranza che Pistoia possa diventare un grande polo industriale. Perdere questo collegamento per noi significa danneggiare tutta la parte dell’indotto –continua Argeo Bartolomei- Auspichiamo che Hitachi voglia continuare ad investire anche sulla parte del distretto, dato che la cattiva gestione alla quale eravamo abituati ci aveva notevolmente scoraggiato. Speriamo invece in un aumento, non certo in una dismissione, affinchè AnsaldoBreda continui ad essere importante come territorio e come distretto. Ad oggi possiamo solo dire di avere buone aspettative –conclude Bartolomei- Il distinguo è operare avendo a disposizione una vasta gamma di prodotti e cercando di valorizzare tutte le competenze confrontandoci con i vertici quanto prima. Dobbiamo vedere cosa vuol fare l’acquirente con noi, quale sarà il suo modus operandi, ma sicuramente l’idea è quella di trasformare Pistoia nel cuore del polo industriale quindi possiamo dire di essere contenti».

Alessandra Tuci

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