Il Tirreno

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lavoro

Nuovi bandi della Fondazione Caript per lavori pubblici e occupazione

Leonardo Soldati

Pistoia, lo scorso anno utilizzate solo la metà delle borse lavoro offerte per assumere giovani

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PISTOIA. Al via i nuovi bandi speciali della Fondazione cassa di risparmio di Pistoia Pescia per opere pubbliche, borse lavoro per giovani, associazioni di volontariato. Confermato il bando “Cantieri aperti” riservato ad enti locali della provincia di Pistoia, per opere di pubblico interesse su edifici scolastici, biblioteche, palestre, laboratori scolastici, impianti ed aree sportive per attività amatoriali, percorsi pedonali e ciclabili in particolare per l’accessibilità di persone con disabilità, con interventi di messa in sicurezza, manutenzione ordinaria e straordinaria, restauro, adeguamento normativo, riqualificazione anche in termini di risparmio energetico, eliminazione di barriere architettoniche, acquisto ed installazione di segnaletica stradale a corredo delle opere.

Non più 3, ma 2 milioni euro la cifra complessiva stanziata, ogni ente può partecipare per più progetti fino a 300 mila euro con il costo massimo di ciascuna opera di 200 mila euro. La domanda è presentabile dal 2 marzo al 30 aprile 2015 seguendo la procedura online sul sito web della Fondazione Caript, gli interventi devono disporre già del progetto esecutivo approvato ed essere cantierabili entro 150 giorni dalla comunicazione dello stanziamento, pena la revoca del finanziamento.

«Se le proposte disporranno dei requisiti siamo disponibili ad aumentare il plafond complessivo del bando, – sottolinea il presidente della Fondazione Caript, Ivano Paci - con soddisfazione constatiamo che tutti gli enti locali assegnatari nella scorsa edizione hanno rispettato i tempi richiesti di apertura dei cantieri».

Al di sotto delle aspettative invece le “Borse lavoro” per giovani inoccupati dai 18 ai 29 anni, residenti nella provincia da almeno cinque anni in possesso della scuola dell’obbligo. A fronte della disponibilità di 100 potenziali borse se tutte di durata annuale (oppure 200 se semestrali), solo 61 le domande presentate di cui 41 accettate, complice forse la crisi economica nel territorio visto che è prevista ovviamente la compartecipazione alle spese per le aziende aderenti.

Dal territorio non sembrano esser stati molto richiesti laureati né comunque ruoli impiegatizi, la maggioranza delle domande accolte riguarda infatti lavori di parrucchiere, estetista, addetto alle vendite, cameriere nei settori commercio e servizi. Il bando è comunque confermato per il 2015, estendendo l’età per i giovani assunti fino a 30 anni, con contratto a tempo determinato di sei mesi fino massimo un anno ed un contributo mensile della Fondazione di 600 euro.

La domanda congiunta giovane-azienda, presentabile da oggi fino al prossimo 30 aprile, ha una riserva del 20% per gli enti no profit, la retribuzione non deve esser inferiore a 820 euro mensili, sempre esclusi studi professionali e pubbliche amministrazioni. 720mila euro le risorse in totale a disposizione, informazioni e modulo alla pagina “Domande di contributo” sul sito della Fondazione.

Novità di quest’anno il bando per le associazioni di volontariato e comitati locali di Croce Rossa Italiana con sede nella provincia, con un cofinanziamento per l’acquisto o l’adeguamento di automezzi socio-sanitari di assistenza o soccorso. La domanda è presentabile dai primi giorni del mese prossimo, con procedura da seguire online sul sito della Fondazione.

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